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In bicicletta per sostenere la donazione del sangue, il Giro d’Italia di due volontari AVIS
28.08.2020

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Hanno deciso di percorrere gli oltre 2.600 chilometri del Giro d’Italia per sensibilizzare e promuovere la donazione del sangue. Protagonisti di questa iniziativa sono due volontari dell’Avis Comunale di Marzabotto, in provincia di Bologna, Fabio Frascari e Moreno Ricci.

 

Lo scorso 15 agosto sono partiti, a bordo delle loro biciclette, dal comune emiliano per percorrere la Ciclo-Via Appenninica alla volta di Alia, in provincia di Palermo. Una volta giunti sull’isola, si imbarcheranno sul traghetto in direzione di Genova da dove ripartiranno per Altare, il comune vicino Savona dove si incrociano Alpi e Appennino, per poi concludere le ultime nove tappe del Giro tra Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, dove ritorneranno a casa.

 

Un viaggio alla scoperta delle bellezze del nostro territorio, ma finalizzato anche a incentrare l’attenzione sull’importanza della donazione e su quanto questo gesto etico, volontario e non remunerato sia prezioso per migliaia di pazienti e per la stabilità del Sistema sanitario nazionale: «La bicicletta è la nostra passione e da anni desideravamo dare corpo a questo progetto di sensibilizzazione – hanno spiegato Fabio e Moreno – In Emilia Romagna la donazione del sangue è una conquista e un fatto solidale e culturale importante, ma si registrano spesso delle carenze. Per questo abbiamo pensato di percorrere l’itinerario Appennino Bike Tour con l’obiettivo di valorizzare e incentivare il grande lavoro svolto attraverso le sedi Avis di tutta Italia».

 

Entusiasta dell’iniziativa anche il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola: «Ringrazio Fabio e Moreno di aver dato vita a questo progetto che, con semplicità ed efficacia, incarna i principi cardine che fanno della nostra associazione un patrimonio di solidarietà e impegno civile riconosciuto a livello internazionale. La donazione e il bisogno di sangue non vanno mai in vacanza, soprattutto in un periodo come questo come l’estate, da sempre critico per le scorte in calo a seguito delle partenze per le ferie. Unire il senso della donazione a un’iniziativa sportiva serve a ribadire quanto i corretti stili di una vita sana siano preziosi per l’attività di tutti i donatori».

 

Sulla stessa linea Enrico Della Torre, direttore generale di Vivi Appennino, che spiega: «L’impresa di Fabio e Moreno è particolarmente significativa in quanto trasmette l’importante messaggio di donare sangue sensibilizzando l’Italia da Nord a Sud. Inoltre la scelta di percorrere l’itinerario della Ciclo-Via Appenninica sottolinea la necessità di riscoprire e valorizzare le aree interne, culla di tradizioni del nostro Paese».

 

Le tappe di questo particolare tour possono essere seguite attraverso la pagina Facebook “Giro d’Italia in bicicletta”.

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