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La “Maratona del Donatore” fa tappa a Cesena e Piacenza, si rafforza la collaborazione tra AVIS e Polizia di Stato
04.09.2020

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L’estate e le vacanze non hanno fermato la solidarietà, ma hanno invece rafforzato il rapporto tra AVIS e DonatoriNati, l’associazione dei donatori e volontari, appunto, della Polizia di Stato. Durante gli ultimi giorni di agosto, infatti, la “Maratona del Donatore”, l’iniziativa promossa dall’associazione in ambito nazionale, ha fatto tappa a Piacenza Cesena con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare sempre più sulla donazione di sangue e plasma.

 

 

Protagonisti di queste giornate all’insegna della solidarietà sono stati i giovani Allievi Agenti delle scuole di formazione dei capoluoghi emiliani a dimostrazione di quanto forte sia il legame tra AVIS e DonatoriNati che, lo scorso anno, avevano sottoscritto a Roma il protocollo d’intesa che impegna entrambe nella promozione a livello nazionale delle donazioni periodiche e a mettere a disposizione le strutture per favorire le donazioni sia nei centri trasfusionali che nelle unità di raccolta. «Siamo molto contenti di aver dato vita a questo appuntamento – spiega il vice presidente di DonatoriNati Emilia Romagna, Angelo Di Legge – perché sappiamo quanto la pandemia abbia messo in difficoltà questo territorio. In più si è aggiunto anche il periodo estivo, da sempre critico in termini di scorte di sangue a disposizione».

 

 

L’obiettivo della Maratona del Donatore è quello di sensibilizzare sulla donazione a 360°: «Ogni volta organizziamo intere giornate finalizzate a spiegare quanto prezioso sia scegliere di donare – prosegue – ma non solo sangue e plasma, anche il midollo osseo. Abbiamo scelto di coinvolgere i giovani delle scuole di formazione proprio per coinvolgerli in questa campagna di comunicazione e informazione e per far sì che, chi di loro già non lo è, decida di diventare donatore. Crediamo fermamente che il ruolo del poliziotto non debba limitarsi a garantire la sicurezza dei cittadini, ma anche portarlo a compiere gesti di solidarietà che contribuiscano a tutelare la salute di tutti».

 

 

«Per noi è molto importante veicolare il più possibile il messaggio sull’importanza del dono – spiega il presidente dell’Avis Provinciale di Piacenza, Leonardo Fascia – e speriamo che questi giovani contribuiscano a diffondere questo concetto di solidarietà e partecipazione attiva in qualunque realtà si troveranno». Un appuntamento particolarmente significativo visto che proprio Piacenza è stata una delle città più colpite dal Covid-19: «La pandemia ha creato non pochi problemi. Da qui a Cremona, passando per Lodi e Mantova, è stato un territorio particolarmente martoriato, ma nonostante tutto i donatori ci sono sempre stati vicini – conclude – collaborando e rispondendo ai nostri inviti alla donazione. Il fatto di aver ricevuto qui i volontari di DonatoriNati è stato ancor più prezioso».

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