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90ª Assemblea Generale AVIS, via ai lavori

La prima giornata a Vicenza si è aperta con i saluti delle autorità presenti e la relazione del Consiglio Nazionale illustrata dal presidente Gianpietro Briola. Spazio poi per le attività promosse dall’associazione, dalla scuola alla formazione, passando per il nuovo sistema informatico

 

Un ringraziamento ai donatori e ad AVIS per l’impegno quotidiano e gratuito che, ogni giorno, viene portato avanti sul territorio. Si aperta con i saluti delle autorità politiche presenti in sala la 90a Assemblea Generale AVIS, in programma al Vicenza Convention Center fino a domenica 26 maggio.

Quello che come sempre rappresenta il momento associativo più importante dell’anno, ha vissuto una prima giornata che ai lavori assembleari ha alternato momenti di approfondimento e intrattenimento musicale, anche grazie al talento della moderatrice e conduttrice radiofonica, Vanessa Grey. I saluti dei rappresentanti delle istituzioni locali sono stati preceduti dai messaggi inviati ad AVIS dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, dalla lettera del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, a cui sono seguiti quelli dei “padroni di casa”, cioè i presidenti di Avis Regionale Veneto, Vanda Pradal, di Avis Provinciale Vicenza, Giovanni Vantin, e Avis Comunale Vicenza, Gaetano Bellon.

Dopo i rappresentanti delle altre associazioni di volontariato, il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, ha presentato la relazione del Consiglio Nazionale.

Diversi gli argomenti su cui ha voluto focalizzare l’attenzione, primo tra tutti il ricordo dei dirigenti avisini che ci hanno lasciato nel corso degli ultimi mesi: il Consigliere Nazionale, Maurizio Borsetto, l’ex vice-presidente nazionale vicaria, Rina Latu, e l’ex presidente di Avis Regionale Lombardia, Domenico Giupponi. In particolare, nel suo intervento Briola ha ribadito i traguardi ottenuti durante l’ultimo anno, primo tra tutti quello relativo alla carenza di personale sanitario. «Da questo punto di vista – ha ricordato – recentemente è stato approvato un emendamento al Decreto Milleproroghe che garantisce ai medici in formazione specialistica la possibilità di prestare la propria collaborazione con le associazioni in forma occasionale con contratto libero-professionale. Si tratta di un risultato ottenuto anche grazie alla nostra attività di interlocuzione parlamentare che non si è mai fermata, neanche nel pieno della pandemia. Desideriamo, quindi, rivolgere il nostro ringraziamento a tutti gli interlocutori politici che hanno dimostrato vicinanza ai donatori e alla nostra associazione, sostenendo la necessità di riformare la materia».

La sfida, tuttavia, rimane quella dell’autosufficienza di farmaci plasmaderivati che il nostro Paese deve ancora raggiungere. Un obiettivo che appare comunque a portata di mano, specie dopo i risultati straordinari che nel 2023 ha raggiunto il nostro sistema trasfusionale, con oltre 880mila chili di plasma conferiti al frazionamento industriale. Per farcela saranno fondamentali i giovani, a cui Briola si è rivolto proprio durante la relazione: «Lo scorso anno ci ha visto identificare l’impegno verso le nuove generazioni attraverso progetti innovativi che, con l’impiego di nuove tecnologie come la realtà virtuale, hanno stimolato negli studenti una riflessione sui temi della solidarietà, della cittadinanza attiva e dell’altruismo. Parallelamente abbiamo lanciato una nuova campagna di comunicazione, intitolata “Mettiti in gioco, dona il sangue”, rivolta soprattutto alla fascia d’età compresa tra i 18 e i 25 anni e sviluppata partendo proprio dalle loro osservazioni e punti di vista sui temi del dono. A supportare queste azioni di sensibilizzazione c’è stato anche il lancio del nostro canale Tik-Tok, il social network utilizzato soprattutto da adolescenti e neomaggiorenni».

Al termine della relazione i lavori sono poi proseguiti con i dati dei bilanci e le relazioni dell’Organo di Controllo e della Consulta Nazionale AVIS Giovani, a cui hanno fatto seguito la presentazione del SIAN (il nuovo Sistema informatico di AVIS Nazionale), che contribuirà a organizzare al meglio le attività delle nostre sedi locali, e gli interventi del Gruppo Scuola.

Dopo il direttore del Centro nazionale sangue, Vincenzo De Angelis, e il presidente della SIMTI, Francesco Fiorin, sempre in termini di “scuola”, nel pomeriggio c’è stato modo anche di celebrare la 10a edizione della Scuola Nazionale di Formazione che la nostra associazione organizza con la Fondazione Campus di Lucca e il supporto non condizionante di Kedrion Biopharma. Ma la prima giornata dell’Assemblea è stata contraddistinta da un importante momento, quello in cui è stata presentata ufficialmente la firma della nuova convenzione tra AVIS e il Dipartimento di Protezione Civile e che ha visto intervenire anche il capo Dipartimento, Fabrizio Curcio.

Dopo l’intermezzo musicale a cura di Vanessa Grey i lavori sono infine ripresi con la presentazione dei dati del Bilancio Sociale di AVIS e del libro “Giovani e dono del sangue”.

Qui di seguito una gallery con le immagini più significative della giornata.

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