Cerca
NEWS

Addio a Rina Latu, il cordoglio di AVIS Nazionale

Ex vice presidente vicaria e vice presidente di AVIS Nazionale, con delega alla Scuola e ai Giovani, era originaria di Bitti, in provincia di Nuoro, dove fino all'ultimo aveva ricoperto il ruolo di presidente dell'Avis Comunale e della quale era stata anche tra i fondatori

 

Si è spenta venerdì 10 maggio, a Nuoro, Rina Latu. Ricoverata da tempo, aveva ricoperto l’incarico sia di vice presidente vicaria che di vice presidente di AVIS Nazionale, con delega alla Scuola e, in particolare, ai Giovani.

Proprio alle nuove generazioni, a coloro che sarebbero poi diventati i dirigenti avisini di domani, Rina ha dedicato gran parte della sua vita e del suo impegno associativo. Spesso, infatti, descriveva la nostra associazione come “zaino in spalla”, una realtà cioè che «si mette a disposizione del mondo della scuola per contribuire e incidere nella formazione di coloro che saranno cittadini solidali, attraverso la diffusione e la sperimentazione dei suoi valori fondanti. Proprio il volontariato – diceva – deve diventare patrimonio di tutti perché fornisce una risposta concreta e decisiva anche al disagio dei più giovani».

Originaria di Bitti, in provincia di Nuoro, è stata fino all’ultimo presidente dell’Avis Comunale della quale era stata anche una dei fondatori. Nel corso degli anni, inoltre, è stata presidente di Avis Provinciale Nuoro e vice presidente di Avis Regionale Sardegna. A dimostrazione del suo impegno nel mondo del volontariato ha poi rappresentato le associazioni all’interno del COGE (Comitato di gestione di Sardegna Solidale), il CSV sardo, e ha fatto parte del comitato di presidenza della CONVOL (Conferenza permanente delle associazioni federazioni e reti di volontariato).

Come ha dichiarato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «con Rina perdiamo una donna illuminata e appassionata, attenta e sensibile verso gli altri e portatrice di quei valori che, da sempre, contraddistinguono la nostra associazione. In lei tanti giovani hanno avuto il privilegio di trovare una figura di ispirazione e di riferimento per accrescere il proprio spirito di cittadinanza attiva e di solidarietà verso il prossimo. Alla sua famiglia giunga la più sentita vicinanza mia e di tutta la grande famiglia avisina che, fino all’ultimo, è stata la famiglia anche di Rina. E continuerà ad esserlo anche se lei non è più qui con noi».

«Di Rina sarebbe impossibile non conservare un ottimo ricordo – spiega il presidente di Avis Regionale Sardegna, Vincenzo Dore – La dimostrazione si è avuta anche nel giorno del suo funerale in cui tantissime persone hanno voluto renderle omaggio. Per tutti noi è stata quasi una madre, soprattutto per chi da anni vive la nostra associazione. Se nel nostro territorio sono sempre più i giovani che si avvicinano al mondo avisino, gran parte del merito va a lei che ha rappresentato un punto di riferimento preziosissimo. Anche per me, quando ho iniziato a muovere i primi passi in AVIS. Per quanto fosse una notizia che ci aspettavamo, in cuor nostro speravamo di averla con noi ancora a lungo. La ricorderemo come merita, sicuramente già in occasione della Giornata del donatore che celebreremo qui in Sardegna il prossimo 16 giugno».

Condividi:

Skip to content