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AVIS Nazionale, è Fulvio Calia il nuovo Direttore generale

«Per me è il coronamento di un percorso umano e professionale, sono felice e onorato di essere qui»

Fulvio Calia è il nuovo Direttore generale di AVIS Nazionale. Laureato in Economia alla Bocconi di Milano e in Scienze Politiche a Perugia, ha un dottorato di ricerca in Storia delle Istituzioni a Pavia. Fulvio ha alle sue spalle vent’anni di esperienza in posizioni di responsabilità in istituzioni universitarie, culturali e non-profit, e negli ultimi anni è stato Consigliere di gestione e Direttore dell’area di formazione manageriale della Fondazione Campus di Lucca, realtà che collabora con AVIS nell’organizzazione della Scuola Nazionale di formazione e in altri progetti.

Il nuovo direttore generale di AVIS Nazionale, Fulvio Calia

Il Direttore generale supporterà il Presidente, l’Esecutivo Nazionale e gli altri organi di AVIS nelle varie attività di gestione e sviluppo dell’associazione.

Fulvio Calia arriva in AVIS in un momento particolarmente interessante, quello in cui le realtà del Terzo Settore sono impegnate nel completamento degli adempimenti richiesti dalla riforma. Non solo. Contribuendo al coordinamento tra l’indirizzo politico-strategico dell’associazione e la sua esecuzione concreta, il Direttore generale potrà essere un altro punto di riferimento nella cura dei rapporti tra la sede Nazionale e le articolazioni territoriali di AVIS e nelle attività di relazioni istituzionali.

Come ha detto al momento della nomina, «AVIS è una delle associazioni più importanti e di maggiore reputazione e autorevolezza del nostro Paese. Quando si è prospettata l’opportunità di questo incarico, ho pensato che per me fosse un’occasione umana e professionale unica. Nella famiglia AVIS trovo un ambiente composto da dirigenti, volontari, donatori e dipendenti perfettamente consapevoli del ruolo che ricoprono e del lavoro che svolgono quotidianamente per il Paese. AVIS è un’Istituzione centrale per la società italiana e opera in maniera efficace proprio grazie alle competenze di ciascuno. Mi piacerebbe supportare la gestione dell’associazione e impegnarmi in progetti di sviluppo, siano essi l’implementazione della rete associativa nazionale, lo sviluppo dei rapporti internazionali, le attività di digitalizzazione e informatizzazione o quelle culturali e formative.

Soprattutto, mi piacerebbe esserci quando l’Italia, mantenendo e consolidando gli attuali risultati sulla raccolta del sangue e del plasma per uso trasfusionale, raggiungerà l’autosufficienza nazionale nella raccolta di plasma per la produzione dei farmaci plasmaderivati. L’Italia sarebbe il primo Paese al mondo a centrare questo traguardo attraverso il nostro modello (unico) basato su donazioni volontarie, gratuite periodiche e associate. Speriamo di riuscirci tutti insieme».

Come ha dichiarato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «siamo molto soddisfatti dell’arrivo del dott. Calia, a cui diamo il nostro benvenuto. Lo accogliamo con la convinzione che, grazie alla sua esperienza, saprà portare un contributo professionale improntato sull’innovazione e sulla valorizzazione della nostra associazione. Buon lavoro».

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