Un evento attesissimo, un’occasione speciale per portare il messaggio della solidarietà e ricordare l’importanza della donazione. AVIS è intervenuta alla “Regata Storica”, l’appuntamento che ogni anno anima il Canal Grande di Venezia.
Un intero equipaggio avisino ha remato a bordo della Caorlina, la tipica imbarcazione veneziana, dipinta di rosso e circondata da bandiere e striscioni di AVIS. A comporre l’equipaggio sono stati: il presidente di AVIS Provinciale Venezia, Fabio Reggio; il presidente di AVIS Comunale Riviera del Brenta-Dolo, Roberto Mazzetto; i componenti del direttivo di AVIS Comunale Venezia, Davide Busetto, Filippo Da Ponte e Serena Ragno; la socia donatrice di AVIS Comunale Venezia, Silvia Bullo. A prua, come ospite d’onore, la componente dell’Esecutivo di AVIS Nazionale, Maria Gianuario: «Un’esperienza incredibile – ha detto – non solo per la particolarità dell’evento, ma per il clima di collaborazione e sintonia che si instaura da subito sull’imbarcazione. Già dalla preparazione a terra della Caorlina parte un lavoro di squadra. Una volta in acqua, si rema tutti insieme per raggiungere tutti lo stesso obiettivo. Come in AVIS, dove l’impegno di tutti, insieme, ha il fine della salute dell’ammalato».
Una sintonia che si ripete davanti al palco delle autorità, con il saluto dell’equipaggio a remi alzati. Ad applaudire quest’anno, anche il presidente di AVIS Nazionale Oscar Bianchi, che nel corso della diretta del TG2 ha accostato l’acqua, elemento vitale di Venezia, al sangue: «L’acqua da sempre è segno di vita, collaborazione e lavoro. Ogni giorno AVIS porta negli ospedali questa linfa vitale che è il sangue, così centrale per garantire cure ai pazienti e il regolare svolgimento delle attività ospedaliere. Oggi siamo qui per ribadire quanto è importante compiere questo gesto. Come per i veneziani l’acqua ricopre un ruolo centrale, così sangue e plasma sono fondamentali per tante persone. Grazie a oltre un milione e mezzo di donatori, ogni anno garantiamo più di due milioni di donazioni: si tratta di un gesto semplicissimo che richiede pochissimo tempo per essere effettuato. A noi non costa nulla, per chi ne ha bisogno significa avere la possibilità di curarsi e di vivere».
Un dono di vita che Avis compie da quasi cent’anni, com’è stato ricordato anche dallo speaker della regata e dalla scritta sulla Caorlina “Un secolo di vita donato con il cuore”. Con Bianchi, sul palco, il presidente di AVIS Regionale Veneto, Luca Marcon, e la vicepresidente vicaria Daniela Moro: «Oltre all’orgoglio di vederla passare e di assistere all’emozionante alzata di remi in segno di saluto e rispetto, la Caorlina AVIS rappresenta il frutto dell’impegno di più persone che si mettono insieme, si coordinano, collaborano per un risultato comune – sottolinea la vicepresidente Moro – Non è cosa facile, ma se il fine è il bene comune, si arriva. Credo che il messaggio della partecipazione di AVIS alla Regata sia proprio questo».
Una partecipazione resa possibile dalla sede Comunale di Venezia e in particolare dal suo presidente Raniero Colombo. Durante la giornata, il vicepresidente vicario, Nicola Favaro, e il vicepresidente di AVIS Provinciale Venezia, Mario Spessotto, hanno consegnato un omaggio al sindaco di Venezia, Simone Venturini, in segno di stima e ringraziamento per la sensibilità e l’attenzione dimostrate dall’Amministrazione comunale nei confronti dell’associazione.





