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Come promuovere la donazione attraverso l’arte

Avis Comunale Monza ha lanciato il progetto “Fare del bene”, che prevede la realizzazione di un murale nella propria sede sul tema del dono. Per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile

Coinvolgere i giovani per veicolare il messaggio positivo della donazione attraverso l’arte. È l’obiettivo di Avis Comunale Monza che, nei giorni scorsi, ha lanciato il progetto “Fare del bene”.

Si tratta del titolo di un contest finalizzato alla realizzazione di un murale all’interno della propria sede: un modo tanto semplice quanto visivamente efficace per consentire ad artisti e non solo di raccontare con il disegno e i colori cosa rappresenti il dono di sangue e plasma.

Aperto ad addetti ai lavori e studenti di istituti artistici, ma anche a semplici appassionati (il regolamento completo è disponibile a questo link), per partecipare al progetto c’è tempo fino al 30 aprile, termine ultimo per presentare la propria candidatura: per farlo basta compilare il form a questo link.

Come ha spiegato il presidente di Avis Comunale Monza, Andrea Radaelli, «l’idea è nata a seguito della necessità di rinnovare la nostra sede. A quel punto ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare per rendere la sala d’attesa più colorata e così abbiamo ideato questo concorso. Oltre a coinvolgere i giovani, vorremmo far sì che quest’opera andasse in linea con la nostra mission non solo associativa, ma anche di tutela degli spazi urbani e dell’ambiente che ci circonda». Recentemente, infatti, proprio in tema di cittadinanza attiva e sostenibilità, la sede aveva realizzato il progetto del “Bosco Avis”.

Ora il progetto del murale: «Lo spazio interessato dal progetto è di circa 7,5 m2, 3,60 metri di altezza per 2,10 di lunghezza. Una volta scaduti i termini delle iscrizioni, una commissione apposita insieme all’artista Filippo Bruno (in arte Willow, ndr), che aveva già collaborato con noi in passato, valuterà le proposte ricevute. Tutta questa fase deve essere completata entro il 30 maggio – conclude Radaelli – dopodiché, durante l’estate, verrà realizzata l’opera. L’inaugurazione, orientativamente, dovrebbe essere a settembre. Speriamo, in questo modo, di rendere la nostra sede ancora più aperta e attrattiva per la cittadinanza e i volontari in generale».

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