Cerca
NEWS

Ddl Concorrenza, ok agli emendamenti che tutelano la gratuità del dono

La Commissione Industria del Senato ha approvato la proposta che esplicita che il plasma raccolto dai servizi trasfusionali italiani “debba provenire esclusivamente dalla donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti”. Ora il testo passa all’Aula di Palazzo Madama

Un altro passo in avanti verso la definitiva salvaguardia del valore gratuito della donazioneLa Commissione Industria del Senato ha infatti approvato gli emendamenti all’art. 17 del Disegno di Legge Concorrenza, dando il via libera alla proposta su cui Governo e Maggioranza, già nelle scorse settimane, avevano trovato un accordo in merito alla raccolta di plasma.

Nella fattispecie, gli emendamenti esplicitano che il plasma raccolto dai servizi trasfusionali italiani deve “provenire esclusivamente dalla donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti”, aspetto non presente nella precedente versione del testo che avrebbe aperto a significative criticità di interpretazione.

Adesso il testo dovrà passare l’esame dell’Aula di Palazzo Madama, per poi essere vagliato dalla Camera dei Deputati per la definitiva approvazione.

Lo scorso 10 maggio, nella Sala Stampa del Senato, AVIS Nazionale aveva organizzato una conferenza proprio su questo tema, sottolineando la necessità di preservare la donazione gratuita e non rimborsata in quanto garanzia di motivazione solidaristica e fidelizzazione nel lungo periodo di chi compie questo gesto.

«La decisione della Commissione Industria – ha dichiarato il presidente Gianpietro Briola – per la quale ringrazio il presidente Gianni Girotto (intervenuto anche all’incontro delle scorse settimane, ndr) segna un ulteriore e fondamentale passo in avanti verso la definitiva approvazione di ciò su cui, da mesi, stiamo lavorando. Si tratta di un risultato che non sarebbe stato possibile raggiungere senza la sensibilità e la partecipazione attiva dei senatori Campari, Pirro, Rizzotti e Boldrini, ai quali manifesto i miei più sinceri ringraziamenti e riconoscenza. Questo provvedimento ribadisce ancora una volta che la salute è un diritto inalienabile per ciascuno di noi e che le istituzioni ne sono consapevoli. Ora attendiamo il parere dell’Aula del Senato e, successivamente, quello della Camera dei Deputati per celebrare una decisione che metterà un punto fermo nella tutela di ciò che rende il nostro Paese un modello a livello internazionale: la gratuità della donazione di emocomponenti».

Condividi:

Skip to content