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“Donatori per la pace”: AVIS lancia una raccolta fondi a favore dell’Ucraina

Negli ultimi giorni la nostra Associazione ha preso contatti con numerose organizzazioni attive all'interno e all'esterno del Paese per coordinare gli aiuti.

Gli occhi di tutto il mondo sono rivolti verso le popolazioni colpite da questa terribile e assurda guerra.

Di fronte a quanto sta accadendo, AVIS ha voluto offrire il suo contributo incondizionato e manifestare concretamente la sua vicinanza e solidarietà. Quella generosità e quell’altruismo che da sempre contraddistinguono il nostro operato e che nel corso degli anni hanno visto i nostri volontari impegnati in prima linea in occasione di calamità naturali come terremoti e alluvioni.

Per questo è stata predisposta una raccolta che servirà, in questa prima fase, a finanziare l’acquisto di medicinali, dispositivi sanitari e l’attivazione di corridoi umanitari per consentire ad alcuni pazienti ucraini bisognosi di urgenti cure di proseguire le proprie terapie all’estero.

Chiunque può dare il proprio contributo effettuando un bonifico bancario sul conto corrente: IBAN IT 49N 02008 01601 000100736058 intestato ad AVIS Nazionale, con la causale “Donatori per la pace“.

Come abbiamo riferito nei giorni scorsial momento non sono previste delle raccolte di sangue dedicate all’Ucraina, ma rinnoviamo l’invito a donare regolarmente il proprio sangue e il proprio plasma perché anche in Italia il fabbisogno non cessa mai.

Non facciamo mancare il nostro contributo.
Grazie di cuore da AVIS

  • Guerra in Ucraina, sono arrivate in Italia le prime famiglie aiutate da AVIS
    Grazie alla raccolta fondi “Donatori per la pace” due pazienti con malattia rara, accompagnate una dalla sorella e l’altra dal marito, sono riuscite a raggiungere il nostro Paese dove potranno curarsi. Briola: «La generosità dei nostri donatori non ha confini. Non fermiamoci, tante persone hanno bisogno di noi»
  • «Siamo salvi grazie ad AVIS. Un’emozione che non riesco a spiegare»
    Svitlana è scappata dalla guerra in Ucraina arrivando a Cernusco sul Naviglio insieme al marito Oleksander e ai loro figli. Un vero e proprio lunghissimo viaggio verso la vita.
  • “Donatori per la pace”, spediti in Ucraina i farmaci acquistati da AVIS
    Con i contributi ricevuti è stato possibile inviare nel Paese martoriato dalla guerra oltre duemila confezioni di medicinali. Il presidente Gianpietro Briola: «Grazie a chi ci sostiene ogni giorno»

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