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Ecco il nuovo numero di AVIS SOS: scaricalo subito

È in distribuzione in questi giorni la prima edizione del 2024 della nostra rivista. Tanti gli argomenti trattati, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale e le opportunità che potrebbe fornire al sistema sanitario, soprattutto in ambito trasfusionale

 

Come si dice nel gergo tipografico, “è fresco di stampa”. Stiamo parlando del nuovo numero, il primo del 2024, di AVIS SOS che è in distribuzione proprio in questi giorni.

Nelle 28 pagine che vi appresterete a sfogliare troverete molti argomenti, con una novità intuibile già dalla copertina: l’Intelligenza Artificiale. Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, infatti, «negli ultimi vent’anni le nuove tecnologie hanno profondamente modificato il nostro vissuto quotidiano, condizionandone le abitudini e i ritmi. Pensiamo semplicemente a internet. Allo stesso modo, l’intelligenza artificiale si sta affermando come uno dei principali motori d’innovazione e come una risorsa che, se utilizzata correttamente e sapientemente, potrà supportarci in numerose attività strategiche. Partendo proprio da questi presupposti, in occasione della nostra Conferenza organizzativa dello scorso marzo a Bologna, abbiamo chiamato tanti esperti, provenienti da diversi ambiti professionali e accademici, per confrontarsi su questo settore. Attraverso il loro contributo, hanno delineato i possibili scenari che l’impiego dell’Intelligenza Artificiale potrà definire in ambiti strategici come il Terzo Settore, la medicina trasfusionale e la comunicazione sociale».

Su questo numero di AVIS SOS, inoltre, abbiamo voluto dedicare ampio spazio ai numeri straordinari che il 2023 ha fatto registrare in termini di raccolta di globuli rossi e plasma. In particolare quest’ultima, dopo i dati negativi del 2022, ha segnato un vero e proprio record sfondando il “muro” degli 880mila chili conferiti al frazionamento industriale. Un traguardo che, tuttavia, seppur di fondamentale importanza, ancora non permette di festeggiare un altro obiettivo: quello dell’autosufficienza di farmaci plasmaderivati. Un impegno che l’intero sistema è ancora chiamato a rispettare. E per farlo è necessario ispirarsi a esempi virtuosi, come quello del Friuli Venezia Giulia che, per il quinto anno, è risultato essere la prima regione italiana per quantità di plasma conferite in rapporto alla popolazione residente. All’interno della rivista c’è un’interessante intervista al coordinatore del Centro regionale sangue, il dottor Andrea Bontadini.

Proprio in ottica autosufficienza, acquisisce ulteriore valore il nuovo decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale relativo all’impiego dei medici specializzandi nei centri di raccolta. Il provvedimento, infatti, accoglie le modifiche richieste da AVIS, permettendo al personale sanitario in formazione di prestare la propria collaborazione con le associazioni non solo in forma volontaria, ma anche con contratto libero-professionale.

Dopo un approfondimento sui numeri importanti che il nostro Paese ha collezionato nel 2023 anche in termini di donazioni e trapianti di tessuti e cellule staminali, lo scenario geopolitico ci porta a tenere vivo il nostro impegno nella cooperazione internazionale. Grazie alla generosità dei donatori dell’Emilia Romagna, infatti, nei mesi scorsi sono state inviate 500mila unità di fattore VIII della coagulazione ai pazienti emofilici di Gaza, grazie al coordinamento del Centro nazionale sangue e al ponte aereo umanitario dell’Unione europea.

Ma le notizie non finiscono qui. Sfogliando le 28 pagine di AVIS SOS troverete un’anticipazione sulla nuova piattaforma dedicata alle Linee Guida, con un pacchetto di risorse e strumenti per tutte le nostre sedi. Poi le tante storie e i progetti promossi dalle Avis locali, dalle donazioni “di famiglia” alla riqualificazione di edifici simbolo che diventeranno centri trasfusionali d’eccellenza.

Tutto senza dimenticare il valore che, da sempre, ricopre per noi il binomio sport e donazione, visto che il 2024 si è aperto con la firma del protocollo d’intesa tra AVIS e CONI.

Insomma, che dirvi di più? Scaricate subito, attraverso questo link, il numero di AVIS SOS, mettetevi comodi e buona lettura!

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