La “Giornata della meraviglia” giunge alla sua 6a edizione. Il progetto ideato dall’associazione “Per far sorridere il cielo – Claun il Pimpa” nasce dalla necessità e dal desiderio di prendersi cura di quelle che, da sempre, sono le vittime maggiori dei conflitti che feriscono il nostro pianeta: i bambini.
Obiettivo di questo appuntamento, che si celebrerà il prossimo 11 ottobre, è quello di fornire un supporto a coloro che, tra i più piccoli, hanno subito traumi fisici e psichici proprio a causa della guerra, vissuta o che stanno ancora vivendo. Già da qualche tempo, l’associazione organizza la “Giornata della meraviglia” in collaborazione con molte altre realtà sia in Italia che all’estero che condividono lo stesso obiettivo: dal nostro Paese alla Siria, dall’Iraq alla Striscia di Gaza, oltre 100 piazze vengono coinvolte per dire insieme basta ad ogni tipo di conflitto.
L’appuntamento, come da tradizione, prevede attività dedicate a bambine e bambini, in particolare il laboratorio “Le dodici fatiche dei bimbi in guerra”, per sensibilizzare le persone sulle problematiche legate alla situazione in cui vivono i piccoli. Come spiega lo stesso presidente dell’associazione, Marco Rodari, «un bimbo a cui regali meraviglia sarà portatore sano di pace. Per noi sarebbe molto importante se AVIS, con le sue sedi locali, potesse fornirci un supporto operativo per raggiungere un numero maggiore di luoghi, bambini e famiglie, sensibilizzando così sulle problematiche che più ci stanno a cuore e lanciare insieme un messaggio di pace e speranza insieme ai bambini».
AVIS ha infatti sottoscritto un protocollo d’intesa con l’associazione “Per far sorridere il cielo” ed è per questo che le nostre sedi possono partecipare attivamente alla prossima “Giornata della meraviglia”: «Chiediamo alle AVIS di proporre ai figli dei donatori e di tutti i volontari di realizzare un disegno con cui esprimere una “Meraviglia” che aiuti a superare le fatiche della guerra – racconta Rodari – In particolare, la fatica su cui invitiamo a riflettere quest’anno è “No scuola”. Sarebbe bello se i giovani volontari avisini volessero non solo affiancare i bambini durante le loro attività, ma anche proporre altri lavori laboratoriali nell’ambito della Giornata della meraviglia».
Partecipare è semplicissimo. L’associazione “Per far sorridere il cielo” invierà tutto il materiale necessario, mentre le sedi AVIS non dovranno fare altro che proporre ai figli dei donatori di realizzare un disegno con cui ciascuno potrà rappresentare la “Meraviglia” che possa aiutare a superare le fatiche della guerra.
Tutte le informazioni, così come la conferma di adesione, possono essere richieste scrivendo un’email a: info@giornatadellameraviglia.it.





