Anche quest’anno il 14 giugno ha rappresentato un’occasione per accendere i riflettori sul valore della donazione e sul ruolo fondamentale svolto dai volontari che, ogni giorno, contribuiscono a garantire la disponibilità di sangue ed emocomponenti per il nostro Servizio sanitario nazionale. Un appuntamento che ha visto AVIS protagonista di una straordinaria visibilità mediatica, a conferma del suo ruolo di riferimento nel panorama trasfusionale italiano.
Già nei giorni precedenti la ricorrenza, la nostra Associazione era stata al centro dell’attenzione in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’Intergruppo parlamentare di donatori. L’iniziativa ha ottenuto un’ampia copertura da parte delle principali agenzie di stampa e di autorevoli testate nazionali, tra cui Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Quotidiano Nazionale e Il Mattino, oltre al sito Vita, punto di riferimento per il Terzo settore. Alla conferenza è stato inoltre dedicato un servizio all’interno del TG di Rai Parlamento.
Ancora più significativa è stata la presenza di AVIS sui mezzi di comunicazione e informazione in occasione della Giornata mondiale.
Interviste al Presidente nazionale, Oscar Bianchi, sono state pubblicate sulle edizioni cartacee de Il Sole 24 Ore e Quotidiano Nazionale, oltre che su riviste a grande diffusione come Gente, Marie Claire e Diva e Donna. Di grande rilievo anche l’attenzione riservata dalla televisione, con servizi andati in onda sulle reti Rai e Mediaset e con interventi in diretta del nostro Presidente sui tre principali canali all-news italiani: Rai News 24, Sky TG24 e TGCOM24.
Importante anche la presenza sulle emittenti radiofoniche: Oscar Bianchi è stato intervistato da RTL 102.5, la radio più ascoltata d’Italia, e da Giornale Radio, mentre il Direttore sanitario di AVIS Nazionale, Roberto Ferrari, è intervenuto su Rai Radio 1 all’interno del programma di approfondimento medico “Progetto Benessere”.
Tutti questi contributi hanno rappresentato preziose occasioni per approfondire i principali dati relativi alle donazioni in Italia e per raccontare a milioni di cittadini gli obiettivi e le sfide che attendono il sistema trasfusionale. Dall’autosufficienza nazionale dei plasmaderivati alla necessità di coinvolgere sempre più giovani e donne nella donazione, fino all’importanza di garantire un adeguato ricambio generazionale dei donatori, i temi affrontati hanno contribuito a rafforzare la consapevolezza sull’importanza di un gesto semplice ma indispensabile per la salute collettiva.
A completare questo ricco panorama di contenuti si aggiunge anche l’articolo pubblicato da Corriere Buone Notizie dedicato a “Donatori per la vita”, il grande evento musicale promosso da AVIS insieme al Ministero della Salute, al Centro Nazionale Sangue e alle altre principali associazioni del dono del sangue del nostro Paese.
La straordinaria attenzione ricevuta in occasione della Giornata mondiale 2026 ha confermato ancora una volta come AVIS sia riconosciuta, dai media e dall’opinione pubblica, come uno dei principali punti di riferimento del sistema trasfusionale italiano, interlocutore autorevole e voce qualificata nella promozione della cultura del dono e della solidarietà. Un risultato che assume un significato ancora più importante alla vigilia del nostro centenario di fondazione, che ricorrerà nel 2027 e che offrirà l’occasione per celebrare la centralità della nostra Associazione nella società e nella sanità italiane.





