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Il basket inclusivo si gioca anche a casa. Come? Grazie ad AVIS

Nasce il gioco da tavolo sul “Baskin”, il progetto ideato da Marco Picello, per promuovere la conoscenza dello sport aperto a tutti, ragazze e ragazzi di ogni età, atleti diversamente abili e normodotati. L’iniziativa è patrocinata dalle sedi Comunali di Pioltello e Cernusco sul Naviglio, entrambe in provincia di Milano

 

Rispetto per le persone e capacità di adattamento alle caratteristiche di ciascuno. Due concetti riassunti perfettamente in un’unica parola: inclusione. In quale ambito? In tutti, compreso lo sport.

Il basket inclusivo, meglio conosciuto come “Baskin”, nasce nel 2006 seguendo la filosofia della pallacanestro, ma con regole e principi ancor più aperti e volti a coinvolgere tutti, senza distinzioni di sesso, età e capacità motorie. Marco Picello collabora con l’ASD Basket Pioltello. È lui che ci fa entrare in questo mondo e che ci spiega in che modo anche lo sport possa andare a toccare quelle sfere emotive e sociali che, da sempre, contraddistinguono l’impegno di AVIS. «Si tratta di una disciplina che mi ha appassionato fin da subito – spiega – principalmente per lo spirito che anima chi la pratica. Soprattutto l’esultanza al momento del punto è ciò che mi ha fatto innamorare».

Il dettaglio del gioco in scatola

Come accennato, il Baskin non pone alcuna limitazione a chi lo vuole giocare: si utilizza il campo classico da basket «con l’aggiunta di due canestri in più per ogni lato lungo, quindi per un totale di 6. I giocatori sono sempre sei per ogni squadra – prosegue – e ognuno ha due numeri sulla maglia: il primo (da 1 a 5) che identifica il ruolo e il secondo (da 0 a 9) che identifica il giocatore. La partita prevede quattro tempi da 8 minuti ciascuno e la regola fondamentale è una sola: devono giocare tutti, di qualsiasi età, sia maschi che femmine, anche nella stessa squadra».

Da qui l’idea di tirarne fuori un gioco in scatola. Ma come ci si è arrivati? «Nasce per curiosità, per una sfida con me stesso – racconta – perché guardando le partite di Baskin non si notano le differenze tra chi è in campo. È stato a quel punto che mi sono chiesto cosa potessi fare per promuovere la sua conoscenza. La confezione è composta da un tubo con il cartellone, due squadre con 25 magliette, due dadi che servono per far muovere il giocatore, un regolamento e un referto dove segnare i punti che vengono realizzati. L’obiettivo è duplice: il primo è diffondere una cultura dell’inclusione che veda nella diversità un pregio per la squadra, il secondo è supportare l’ASD Basket Pioltello nella diffusione di progetti che coinvolgano più persone possibili».

Il vice presidente di Avis Comunale Pioltello, Stefano Ceriani

Da sempre attenta a promuovere non solo la cultura degli stili di vita sani, ma anche quella dell’inclusione, anche AVIS ha voluto manifestare concretamente il proprio sostegno a questo straordinario progetto. Lo ha fatto attraverso le sedi di Pioltello e di Cernusco sul Naviglio, entrambe in provincia di Milano, che hanno patrocinato il gioco da tavolo.

Come ha spiegato il vice presidente di Avis Comunale Pioltello, Stefano Ceriani, «il Baskin nasce come evoluzione del basket per permettere ad atleti con disabilità e non di giocare insieme nella stessa squadra e soprattutto nello stesso tempo. L’ASD, con cui la nostra sede collabora in occasione di ogni evento, ha una squadra che, lo scorso luglio, ha vinto un torneo internazionale proprio di Baskin organizzato in Lussemburgo. Da qui l’idea di Marco Picello, collaboratore della società e donatore da tempo, di realizzare il gioco da tavolo per imparare le regole di questa disciplina divertendosi. Tra i valori più importanti di AVIS c’è l’inclusione: tutte le persone in salute possono donare e tutti possono ricevere il sangue. Proprio questo valore, anche se declinato in maniera diversa, ci lega al progetto del BaskIn: uno sport che non lascia indietro nessuno e che, ci auguriamo, possa essere sostenuto sia a livello locale che nazionale».

Nella foto, da sinistra: Carlo Assi, ex consigliere nazionale Avis e oggi consigliere Avis Provinciale Milano e vice presidente Avis Comunale Cernusco sul Naviglio; il presidente di Avis Comunale Cernusco sul Naviglio, Alessandro De Berti; Isabella Carioni, componente del Gruppo Giovani e volontaria della sede di Cernusco nelle scuole

Estrema soddisfazione per questa iniziativa e per la decisione di appoggiarla è stata espressa anche dal presidente di Avis Comunale Cernusco sul Naviglio, Alessandro De Berti: «Da sempre sosteniamo e promuoviamo attivamente il binomio sport e donazione di sangue, come un connubio virtuoso per la costruzione di una comunità solidale. L’attività sportiva, infatti, è da sempre veicolo di socialità e inclusività, valori che si sposano perfettamente con quelli della nostra associazione. Siamo quindi molto felici e onorati di poter contribuire al progetto promosso dall’ASD Basket Pioltello».

Per richiedere tutte le informazioni sul gioco da tavolo e poterlo acquistare basta scrivere un’email a pioltellese@tiscali.it oppure visitare la pagina Facebook “Il gioco del baskin”.

Al progetto del Baskin abbiamo dedicato anche una puntata della nostra rubrica radiofonica “Positivamente”. Qui di seguito il link per poterla ascoltare.

 

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