13 nuovi cavalieri per l'Avis comunale

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11.04.2010
11 aprile 2010 - Festa del donatore, numero 53, all'Avis Velletri, e si è trattato di un'edizione particolare, perché al conferimento dei vari riconoscimenti abitualmente legati alle tappe di donazioni raggiunte – 8, 16, 24, 50, 75 e 100 – si è aggiunto, per la prima volta nella storia della sezione avisina veliterna, quello del cavalierato della Repubblica italiana, ottenuto per i donatori che hanno superato le cento donazioni. «E' un riconoscimento – ha detto il presidente della sezione comunale, Luciano Rutigliano, con piena soddisfazione – che, mentre va a premiare i nostri donatori più assidui, suggella la valenza della nostra sezione che anche nel 2009 ha aumentato il numero dei iscritti, passati da 1.832 a 2.098, con una raccolta di 3.606 unità per una media di 1,72 a donatore». Numeri che, in proporzione agli abitanti della città, pone la sezione di Velletri ai vertici della regione laziale. Ad essere insigniti del titolo di cavaliere della repubblica italiana, grazie alle loro donazioni, sono stati (nella foto a destra): Giorgio D'Urso (156 donazioni), David Mele alla memoria (133), Marcello Rossetti (119), Giovanni Angelucci (117), Ferruccio Del Ferraro (115), Otello Basile e Mauro Tummolo (110), Carlo Luffarelli (106), Gabriele Ludovisi e Marcello Rossetti (104), Giano Castrichella, Alvaro Ciampini e Renzo Galli (101), Domenico Mauro per meriti speciali. A ricevere riconoscimenti sono stati 330 donatori in tutto. Alla cerimonia, oltre alle autorità cittadine ed alla dirigenza della sezione veliterna dell'Avis, hanno partecipato anche: il consigliere nazionale Riccardo Mauri, il presidente regionale, Renzo Briganti e quello provinciale, Eugenio Fratturato, il vice presidente regionale e provinciale, il veliterno Marco Gratta, il direttore sanitario dell'Asl Rm H, Amedeo Cicogna, il capo del dipartimento Servizio trasfusionale del Lazio Sud, Augusto D'Angiolino, il coordinatore del Servizio trasfusionale della Roma H, Luca Aldeghieri, il dirigente responsabile del Centro trasfusionale di Velletri, Michele Ciuffreda e il direttore sanitario dell'Avis Velletri, Demetrio Mauro. Dario Serapiglia Corrispondente de Il Messaggero e Direttore del settimanale l'Artemisio