88ª Assemblea Generale AVIS, la seconda giornata di lavori

Prima delle relazioni dei presidenti regionali, la senatrice Paola Boldrini, vice presidente della XII Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato, ha inviato i suoi saluti all’associazione: «L’autosufficienza è un obiettivo che riguarda anche la politica. Le istituzioni sono vicine ad AVIS e al suo impegno»

Un ringraziamento all’associazione per il suo impegno e la conferma della vicinanza delle istituzioni per il raggiungimento degli obiettivi in ambito trasfusionale. La seconda giornata di lavori dell’88ª Assemblea Generale di AVIS Nazionale si è aperta così, con il saluto della senatrice Paola Boldrini, vice presidente della XII Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato. In collegamento la senatrice ha ricordato «il percorso che abbiamo avviato insieme all’associazione e che mi vede coinvolta e partecipe in prima persona. So quanto sia importante l’impegno che tutti i giorni viene messo sul campo, non solo al fianco dei donatori, ma di tutte le persone che, grazie a questo gesto, hanno modo di capire cosa rappresenti AVIS per il nostro Paese. Sensibilizzare le nuove generazioni significa dare loro la percezione di quanto bisogno ci sia di continuare a donare».

 

Di strettissima attualità, e già ampiamente toccato nella prima giornata di lavori, il tema della salvaguardia della gratuità del dono è stato affrontato anche dalla senatrice: «Il Ddl Concorrenza va in questa direzione. Connotare “l’esclusività” della donazione gratuita significa tutelare la popolazione dei donatori e mantenere indissolubile il legame che c’è tra loro e il resto della società. Anche la carenza di personale sanitario è una questione che stiamo seguendo da vicino – ha proseguito – siamo convinti che l’ingresso degli specializzandi nelle unità di raccolta sia un primo grande passo verso la risoluzione di questo problema. La cosa bella della politica è questa: quando si parla di argomenti che riguardano la salute e il benessere delle persone, tutti gli schieramenti si compattano per centrare insieme gli obiettivi. Grazie a tutti voi per quello che fate e a cui le istituzioni vogliono assicurare il proprio sostegno».

 

Come “padroni di casa” hanno portato i saluti all’Assemblea i presidenti delle Avis Comunale e Provinciale di Perugia, Stefano Migliorati e Giorgio Meniconi, insieme alla vice presidente vicario dell’Avis Provinciale di Terni, Roberta Boccanera. Poi, prima degli interventi di tutte le delegazioni regionali, che si sono alternate sul palco del Centro Congressi per l’intera giornata, significativo è stato il saluto del presidente della CEI (la Conferenza Episcopale Italiana), il cardinale arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, Gualtiero Bassetti:«AVIS, con il suo simbolo, rappresenta un elemento di presenza e riconoscibilità. Grazie alle sue collaborazioni e alle sue iniziative, il bene che fa non resta isolato, ma si diffonde incrociando anche i percorsi di pastorale della salute. La vostra opera è azione concreta che rifiuta la cultura dello scarto e dell’egoismo, in uno stretto legame che c’è tra la donazione e la vita di Cristo».

 

La mattinata ha poi rappresentato l’occasione per la consegna, da parte del presidente della FIODS (la Federazione internazionale delle organizzazioni di donatori di sangue), Gianfranco Massaro, dei due prestigiosi riconoscimenti “Ordine al merito internazionale del sangue” all’ex presidente di Avis Regionale Toscana, Adelmo Agnolucci (assente per motivi di salute, il premio è stato ritirato dall’attuale presidente Claudia Firenze), e alla consigliera nazionale AVIS per il Piemonte e revisore dei conti per la FIODS, Tiziana Tacchini.