88ª Assemblea Generale AVIS, via ai lavori

La tre giorni a Perugia si è aperta con i saluti delle autorità. Il messaggio del Sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa: «Al di là del mio impegno come donatore, è bello ritrovarci in presenza perché le sfide si vincono se tutti possiamo dare il nostro contributo»

Si è aperta con gli interventi delle autorità istituzionali nazionali e locali l’88ª Assemblea Generale AVIS che da oggi, venerdì 20 maggio, verrà ospitata fino a domenica 22 a Perugia. 

 

Il primo a portare i saluti è stato il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che ha voluto ringraziare l’associazione «per essere qui e garantire da sempre un presidio di umanità. La vicinanza alla nostra città per noi rappresenta un orgoglio e un privilegio. Auguro a tutti voi buon lavoro sottolineando l’impegno dei giovani, che rappresentano la certezza per AVIS e la società del futuro». Come “padrone di casa” è poi intervenuto il presidente di Avis Regionale Umbria, Enrico Marconi: «Il nostro obiettivo, per cui ringrazio il presidente Gianpietro Briola per il suo impegno, è quello di accrescere la disponibilità di emocomponenti a tutela dei tanti pazienti. Soprattutto preservando il valore della gratuità e della condivisione della sofferenza dell’altro: sentimenti che hanno trovato in Assisi (dove AVIS Nazionale è stata ricevuta nel pomeriggio di giovedì 19 maggio, ndr) e nell’opera di San Francesco il palcoscenico ideale per celebrare questo evento così sentito. L’associazione è storicamente sinonimo di solidarietà, quella che è stata dimostrata alle comunità di Cascia e Norcia: un motivo in più per sentirci orgogliosi e responsabilizzati del nostro essere parte di tutto questo».

 

Dopo la relazione del Consiglio Nazionale di AVIS, esposta dal presidente Gianpietro Briola, quando è salito sul palco del Centro Congressi, il Sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, ha voluto subito spiegare il perché della sua presenza: «Al di là del mio impegno come donatore, è bello ritrovarci in presenza perché le sfide si vincono se tutti possiamo dare il nostro contributo. Donatori e cittadini hanno risposto presente durante la pandemia, partecipando alla campagna vaccinale e consentendo il graduale ritorno alla normalità. La stima e la considerazione con il presidente Briola ci ha portato a iniziare un percorso insieme – ha detto Costa – che, come primo risultato, ha portato l’approvazione dell’impiego degli specializzandi nei centri di raccolta. Ma tanti sono ancora gli obiettivi da raggiungere insieme. La politica deve dare risposte e suggerimenti a chi, quotidianamente, affronta le problematiche: quello che fanno i donatori. I numeri registrati da anni da AVIS danno la dimensione di quanto sia straordinario il supporto fornito alla nostra collettività. Il ministero si è attivato per aprire un dialogo con le Regioni per la realizzazione dei centri di raccolta all’interno delle Case di Comunità, mentre tiene alta l’attenzione sul Disegno di legge concorrenza, dove si impegna a tutelare la gratuità del dono e della raccolta di sangue e plasma. Su questi temi, AVIS ha la mia totale solidarietà e sostegno. Grazie a voi per tutto quello che fate e, sono certo, continuerete a fare».

 

Anche il direttore del Centro nazionale sangue, Vincenzo De Angelis, in collegamento ha voluto mandare i propri saluti alla nostra associazione: «Il raggiungimento dell’autosufficienza è il nostro obiettivo primario– ha detto – ma questa deriva dalle autosufficienze delle singole regioni. Nel nostro Paese la situazione non è omogenea e il monitoraggio della raccolta di globuli rossi e plasma in questo primo trimestre ci desta preoccupazione. Allo stesso tempo, però, ci chiama anche a un’implementazione del sistema di gestione e organizzazione delle donazioni: dalla prenotazione all’ampliamento delle fasce orarie, per finire con la telemedicina. Una serie di provvedimenti che dovrebbero trovare spazio in una nuova legislazione». Un passaggio, poi, anche sul Ddl Concorrenza: «La legge 219 non ammette alcuna sorta di deroga, perché ribadisce il valore gratuito della donazioneUn principio che nessuno può mettere in discussione. Stiamo lavorando perché, attraverso la valorizzazione del personale infermieristico e l’impiego degli specializzandi, il nostro sistema trasfusionale riesca a rispondere sempre più alle esigenze di pazienti e donatori stessi. Buon lavoro a tutti voi e grazie per l’impegno e lo spirito di cittadinanza attiva che caratterizzano AVIS fin dalla sua nascita».

 

Tra gli interventi della prima giornata significativo è stato quello del Tesoriere di AVIS Nazionale con delega ai progetti scuola, Domenico Nisticò che ha presentato il Bilancio Consuntivo relativo al 2021 e il Bilancio Preventivo per l'anno attualmente in corso.

 

Prima di proseguire con i lavori assembleari, il Segretario Generale di AVIS Nazionale, Rocco Monetta, ha letto la lettera di saluti che il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando: «Nel corso di questi mesi è stato possibile conseguire, anche con il vostro contributo, significativi progressi nel processo di attuazione della riforma del Terzo Settore – ha scritto il ministro – Voi operate in un ambito delicato e assolutamente strategico per la salute del nostro Paese ed è qualcosa di molto importante perché parte da quel principio di volontarietà che è un atto di generosità difficilmente descrivibile a parole. Per questo costituite un patrimonio straordinario che il pubblico deve preservare».

 

L’Assemblea è poi proseguita con la tavola rotonda intitolata “Oltre la pandemia”, in cui sono intervenuti il dottor David Lazzari, Presidente Consiglio nazionale ordine degli psicologi, e la professoressa Maria Giuseppina Pacilli, docente di psicologia sociale all’Università degli studi di Perugia. Grazie al confronto tra gli esperti, è stato possibile porre l’attenzione sulle profonde trasformazioni imposte dall’emergenza sanitaria, analizzando le mutate dinamiche relazionali che, in questi ultimi due anni, hanno contraddistinto la nostra quotidianità e la compartecipazione all’interno organizzazioni complesse come AVIS.