PCTO (Alternanza scuola-lavoro)
I progetti di PCTO consistono nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con imprese, associazioni di volontariato o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro Legge 145 del 30 dicembre 2018.
Nell’ambito del protocollo d’intesa siglato e più volte rinnovato con il Ministero dell’Istruzione, AVIS può offrire alla scuola italiana un’ulteriore opportunità di servizio che vada al di là di quelli che sono i singoli progetti educativi che conduce da numerosi anni.
In questa direzione si inserisce la cosiddetta alternanza scuola-lavoro (oggi denominata PCTO – percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), che punta a fornire agli studenti quelle competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro, alternando le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all’interno di aziende o enti.
Anche le associazioni di volontariato come AVIS possono offrire agli adolescenti una valida esperienza “sul campo”, non solo per superare il gap formativo tra mondo accademico e professionale, ma anche per arricchire il proprio bagaglio valoriale nell’ottica di un consolidamento della cittadinanza attiva e dell’impegno verso la propria comunità.
Offrire a uno studente l’opportunità di svolgere un progetto di alternanza scuola-lavoro in AVIS significa, quindi, coinvolgerlo attivamente nelle attività della propria sede e renderlo protagonista di un percorso di crescita unico e multidisciplinare.
La Legge 145 del 30 dicembre 2018, infatti, fra i suoi capisaldi suggerisce alle scuole di attuare una sempre più piena e consapevole interazione con le agenzie formative e lavorative del Paese e, fra queste cita espressamente il Terzo Settore e, di conseguenza, le Associazioni di Volontariato e le opportunità formative che queste ultime offrono non solo in termini culturali ma anche e soprattutto in termini valoriali che possono contribuire in maniera determinante alla formazione delle giovani generazioni, aggiungendo quel segnale di coinvolgimento attivo e mirato che può certamente determinare quel salto di qualità auspicato dalle Legge 145 del 30 dicembre 2018 e che può qualificare il rapporto fra Scuola e Società.