AVIS al 32° Congresso Internazionale ISBT

Dal7 al 12 luglio la città di Cancún ha ospitato il  32° Congresso Internazionale dell'ISBT - International Society of Blood Transfusion. Medici, operatori del settore, ricercatori e docenti universitari provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento nel popolare resort messicano per discutere sulle più importanti novità nel campo della medicina trasfusionale e per confrontarsi sui temi più attuali come il raggiungimento e mantenimento dei più alti standard di qualità e sicurezza.

L'incontro è stata anche l'occasione per fare il punto sulle più recenti iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'importanza di donare il sangue. A tale proposito, il Presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni, è stato chiamato a illustrare le nostre attività, con particolare riferimento ai contenuti ed alle finalità dell'applicativo Facebook "Salvaglilavita", che negli ultimi mesi ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali in ambito pubblicitario. "Nel corso del mio intervento - ha commentato Saturni - ho presentato i più recenti dati associativi relativi al numero di sedi sul territorio e al numero di donatori e donazioni effettuate lo scorso anno. Ciò mi ha permesso di sottolineare la grande penetrazione di AVIS sul territorio ed il suo ruolo di prim'ordine nel sistema sangue italiano. Successivamente, ho passato in rassegna le principali ragioni che ci hanno spinto a ideare una campagna di sensibilizzazione che fosse rivolta soprattutto alle fasce più giovani della società italiana, caratterizzata da un costante processo di invecchiamento della popolazione, cui si contrappone dall'altro lato un crescente aumento del fabbisogno di sangue. Secondo recenti stime, infatti, nel 2040 la popolazione con più di 60 anni nel nostro Paese potrebbe raggiungere i 19,8 milioni di cittadini (contro i 14,4 attuali), mentre dall'altro lato i cittadini tra 15 e 59 anni si potrebbere attestare intorno ai 22,5 milioni (rispetto agli attuali 34,9)". Presidente, quali sono stati i commenti e le impressioni del pubblico dopo aver visionato il video dell'applicativo? "Per prima cosa devo dire che è stato un grande riconoscimento per AVIS, essere stati individuati, tra le centinaia di abstract inviati, come relatori in una sessione di questo importantissimo e molto partecipato congresso. Nello specifico, per l'occasione, abbiamo proposto una versione del filmato in lingua inglese che era stata realizzata dall'agenzia Leo Burnett appositamente per le kermesse pubblicitarie internazionali nelle quali questo strumento è stato presentato recentemente. L'attenzione e l'interesse dei partecipanti ai lavori di Cancún sono stati molto alti, soprattutto perchè vi è una diffusa consapevolezza che la promozione del dono deve rivolgersi soprattutto ai giovani, per costruire una cultura della solidarietà che possa accompagnare questi cittadini durante tutto l'arco della loro vita. Per poter ottenere un risultato significativo, è quindi fondamentale ricorrere ai linguaggi e alle tecniche propri di queste generazioni.Il mio intervento è stato, quindi, l'occasione per ribadire che in un'epoca caratterizzata da sempre più frequenti e articolate forme di interazione mediate dalla tecnologia (computer e telefoni in primis), i social network rappresentano un valido strumento per la pianificazione di campagne sociali. Il successo ottenuto in pochi mesi dall'applicativo "Salvaglilavita" dimostra, infatti, la validità di questo approccio e pone le basi per lo sviluppo di nuovi e più articolati progetti che possano creare, attraverso il contributo della rete, una comunità di cittadini responsabili e attenti ai bisogni della propria società. In quest'ottica, il Congresso di Cancún ha certamente rappresentato uno dei più validi momenti di confronto tra diverse realtà che operano nel campo della medicina trasfusionale e della promozione della donazione. Ad esempio, al termine dell'intervento sono stato contattato direttamente da esponenti dell'India e del Messico per ricevre ulteriori informazioni selle nostre attività. Sono sicuro, infine, che il contributo offerto dalla nostra Associazione saprà essere da esempio e stimolo per molte altre analoghe iniziative che prenderanno forma in futuro in altre zone del mondo. Anche questo significa mettersi al servizio degli altri e contribuire al raggiungimento dell'autosufficienza a livello globale". In allegato la relazione del Pres. Saturni.