AVIS e CISM unite nella promozione della salute e dell’attività fisica

L’Associazione Volontari Italiani del Sangue e il Comitato italiano scienze motorie hanno sottoscritto a Roma un importante protocollo di intesa

Un impegno comune per mantenere alta l’attenzione sul ruolo che donazione e attività fisica ricoprono nella salvaguardia e nel miglioramento della salute dei cittadini. È ciò che è stato sancito a Roma, nella giornata di sabato 26 novembre, tra AVIS Nazionale e CISM (il Comitato italiano di scienze motorie) con la firma di un importante protocollo d’intesa.

 

L’accordo, siglato dai rispettivi presidenti, Gianpietro Briola e Daniele Iacò, avrà la durata di tre anni e impegna le due realtà ad agire in collaborazione per promuovere i corretti stili di vita e, in particolare, l’esercizio fisico personalizzato e supervisionato, come principale strumento di prevenzione e terapia per la tutela della salute del cittadino. 

 

Protocollo AVIS-CISM_homeI presidenti Gianpietro Briola e, a destra, Daniele Iacò

Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, a margine della firma, «abbiamo deciso di sottoscrivere questo accordo perché siamo convinti che le nostre attività siano molto simili. Attraverso la cultura della donazione, da oltre novant’anni la nostra Associazione incentiva l’adozione dei corretti stili di vita a tutela della salute sia dei donatori sia dei pazienti che ricevono le trasfusioni e i farmaci plasmaderivati. Allo stesso modo il CISM ha l’obiettivo di guidare le istituzioni alla valorizzazione e al riconoscimento professionale di quelle figure che educano la società alle scienze motorie e all’esercizio fisico. Per noi è motivo di grande soddisfazione poter collaborare e sviluppare insieme progetti comuni».

 

«Siamo davvero entusiasti ed onorati – ha aggiunto il presidente di CISM, Daniele Iacò – di poter contribuire ad una partnership che vuole rendere la pratica dell'esercizio fisico e la donazione del sangue normalità per la salute del cittadino».