Carenze estive, AVIS in radio, tv e carta stampata per promuovere il dono

Una campagna di comunicazione multicanale per invitare a donare e garantire l’apporto di sangue in tutta Italia

Anche quest’estate la raccolta di sangue sta registrando delle flessioni, più o meno accentuate, sul territorio nazionale.

Per fronteggiare questa situazione e invitare gli italiani a dare il proprio contributo, AVIS Nazionale ha pianificato una campagna pubblicitaria che trova ampio spazio su radio, tv, carta stampata e internet.

 

Vediamo nel dettaglio:

 

  • Lo spot televisivo sarà diffuso, durante il mese di agosto, su tre canali del gruppo editoriale Warner Bros Discovery (Nove, Real Time e Food network);
  • Lo spot audio sarà trasmesso su tre grandi network radiofonici - RDS, Radio Capital ed M2O e sarà veicolato anche sulla piattaforma di Spotify, leader di mercato a livello mondiale nello streaming di musica e podcast;
  • Il soggetto estivo della campagna “Be red, be yellow, be AVIS” ha trovato finora ampia diffusione su due testate del gruppo Cairo Editore (“Di più” ed “Effe”), che assieme possono contare su una tiratura complessiva di 440.000 copie.

 

A tutto ciò bisogna aggiungere una serie di messaggi di sensibilizzazione su Facebook e Instagram che raggiungeranno un pubblico stimato tra i 17 e i 20 milioni di utenti.

 

Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «si tratta di un progetto che, per la sua portata e per l’entità di investimento, possiamo definire eccezionale e straordinario. Siamo consapevoli che la necessità di sangue e plasma non manca mai e che, proprio l’estate, è un momento in cui le scorte tendono a calare. La ripresa delle attività ospedaliere, dopo aver superato la fase critica della pandemia, richiede una quantità maggiore di emocomponenti per far sì che interventi e terapie salvavita siano garantite a tutti i pazienti. Il nostro ruolo è quello di assicurare questo fabbisogno. Prima di andare in vacanza o prima di rientrare al lavoro ricordiamoci di compiere questo piccolo grande gesto che a noi non costa nulla e che a tante persone permette di curarsi e di vivere».