Cenoni natalizi in arrivo...consigli per l'alimentazione a donatori e non

A cura della dr.ssa Valentina Fratoni, nutrizionista - in collaborazione con Pazienti.it

 

Antipasti, primi, secondi e… dulcis in fundo, il golosissimo panettone (o pandoro): già, diciamo la verità, le tanto attese festività invernali portano con loro un po’ di più dello spirito natalizio, lasciandoci quasi sempre con qualche chilo di troppo e non solo. Cosa fare, dunque, per “disintossicarsi” e ritrovare il giusto equilibrio a tavola? Lo abbiamo chiesto alla dr.ssa Valentina Fratoni, nutrizionista.

Dar spazio alla frutta dopo gli eccessi natalizi: può essere la scelta giusta per depurarsi?

 In primis, è bene dire che la dieta da seguire deve essere sempre equilibrata e completa, in tutti i suoi pasti (saltarli non è mai la scelta giusta!). Parlando in particolar modo della frutta, direi che sì, concedersi qualche pasto leggero, prediligendo verdure e frutti diuretici non è una cattiva idea. Quali frutti scegliere, dunque? Il melone invernale, l’ananas e le mele sono disintossicanti e diuretiche. Provate a mangiare una mela al mattino, uno o due banane a pranzo e dell’ananas la sera (a patto che non siate diabetici!). Sempre per colazione, scegliete una buona tazza di tè verde – da accompagnare al frutto.

Quali cibi prediligere, più in generale?

Certamente minestroni, senza pasta, pane o riso – e dunque senza carboidrati. Anche le patate sono un ottimo alimento depurante. Il consiglio è di mangiarle bollite, con un filo d’olio e del prezzemolo, non superando i 300 grammi. Consumando le verdure – anche tipicamente invernali, come zucca e bietole, si introduce nell’organismo un'ottima fonte di minerali, utili a ripristinare il corretto funzionamento intestinale dopo i bagordi festivi. Importante è, quindi, stimolare, mangiando, il sistema linfatico e regolarizzare le funzioni intestinali per eliminare le tossine. Se proprio poi non si riesce a rinunciare alla carne, si potrebbe optare per bresaola o arrosto di tacchino con un filo d’olio extravergine d’oliva, o pesce cotto al vapore.

E le tisane?

Utile è la tisana alla malva, una pianta ricca di mucillagini, che dona un senso di sazietà. Più noti sono i benefici degli infusi al finocchio, che stimola la mobilità intestinale oltre che la diuresi e ha un’azione regolatoria sui processi digestivi. Una curiosità che non tutti conoscono? Il potere detox e anti-colesterolo di un centrifugato di prezzemolo e limone. I principali benefici del prezzemolo sono dovuti agli oli essenziali e ai flavonoidi. Inoltre, il prezzemolo è ricco di vitamine C, A e K, in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Oltre la dieta… quali valori del sangue controllare?

Se si è ceduto troppo alle tentazioni culinarie e si desidera fare le analisi del sangue, per scacciare via ogni timore e prendere consapevolezza del proprio stato di salute, è bene controllare i valori di:

  • Glicemia
  • Uricemia
  • Creatinina
  • Trigliceridi
  • Colesterolo
  • Elettroliti plasmatici
  • Ferro
  • ALT
  • AST

Un motivo in più per fare gli esami?  

DONARE IL PROPRIO SANGUE! Chi dona il sangue compie un gesto nobile per la società e per il prossimo. Un semplice prelievo non solo mette a disposizione per la banca del sangue materiale prezioso per chi è meno fortunato; inoltre, rappresenta per il donante modo per fare un check up gratuito. Dopo ogni prelievo, è consigliabile non sottoporre l'organismo a sforzi eccessivi, tanto che la legge italiana prevede la facoltà per il donante di astenersi dalla giornata lavorativa. Come fare? Cercate il centro AVIS più vicino a voi e, negli orari stabiliti, recatevi nelle sedi, dove troverete personale specializzato che vi spiegherà tutto. Un’occasione per fare del bene agli altri, facendo anche del bene a se stessi!