Contratto collettivo di lavoro, AVIS Nazionale e le parti sociali firmano il rinnovo 2020-2022

Un rinnovo atteso quasi dieci anni. Un passaggio fondamentale avvenuto in un momento storico particolarmente complicato come questo segnato dalla pandemia. Nei giorni scorsi AVIS Nazionale e le rappresentanze sindacali hanno sottoscritto il nuovo CCNL per il triennio 2020-2022. Una firma che, oltre a rappresentare un importante riconoscimento verso chi da anni è vicino a questa associazione, fa di AVIS l’unico ente del Terzo Settore ad avere un contratto nazionale di lavoro proprio.

 

Come ha sottolineato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «siamo molto soddisfatti di aver raggiunto un accordo utile che riconosce, economicamente e giuridicamente, la nostra disponibilità verso chi da anni lavora per noi e con noi. Un diritto a essere tutelati che trova in questo rinnovo il suo fondamento. I dipendenti sono la struttura portante della nostra Associazione, meritano il nostro rispetto per la dedizione che hanno nei confronti di AVIS. Lo abbiamo riconosciuto anche in questo periodo di difficoltà, il contributo che hanno dato è stato determinante come quello dei donatori. Abbiamo insistito per il rinnovo del contratto che era fermo da parecchi anni e desidero ringraziare chi ha fatto parte della commissione, sia i dirigenti associativi, sia i rappresentanti sindacali. Soprattutto, mi preme sottolineare come anche in un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo, in cui il Covid sta generando incertezze e paure in tutto il Paese, AVIS abbia fatto il possibile per tutelare i suoi dipendenti, garantendo a tutti il mantenimento del proprio posto di lavoro e senza costringere nessuno a cercare soluzioni alternative o a finire in cassa integrazione».

 

Soddisfatto anche il segretario generale di AVIS Nazionale e coordinatore del gruppo che ha lavorato sul rinnovo del CCNL, Ruggiero Fiore: «Il lockdown anziché allontanarci ha cementato la volontà di stare insieme e di raggiungere obiettivi comuni. Ho avuto l’onore di poter lavorare con un meraviglioso gruppo costituito da persone provenienti da realtà differenti. Il confronto e il dialogo tra tutti i componenti hanno portato alla stesura di un testo che, permettetemi di dirlo, è di assoluto livello. Con coraggio e forza di volontà abbiamo raggiunto un risultato atteso quasi 10 anni che, possiamo dirlo senza dubbio, va a vantaggio di tutti».

 

Anche UIL e CISL, che hanno sottoscritto il rinnovo, non hanno fatto nascosto la propria soddisfazione per il raggiungimento di un simile risultato in un momento così delicato: «Al di là della pandemia – hanno sottolineato – grazie a tutti i partecipanti al tavolo negoziale abbiamo chiuso un contratto che i lavoratori di AVIS attendevano da tempo. Siamo convinti che a lungo andare questo contratto possa essere il contratto di tutti, nella consapevolezza che sono stati seguiti tutti i processi che il lavoratore si aspettava, anche quello economico».