Donare la vita attraverso il plasma, al via la campagna #Da me a te

L’iniziativa del sito donatorih24.it, patrocinata da AVIS Nazionale, attraverso una serie di video testimonianze darà voce alle esperienze dei pazienti che spiegheranno cosa è possibile fare grazie al gesto gratuito e volontario

Un filo invisibile, ma indistruttibile che lega il donatore al paziente. Il vero e proprio “miracolo” che la cultura della solidarietà riesce a compiere. Questo e molto altro è al centro di #Da me a te, la campagna lanciata dal sito donatorih24.it e patrocinata da AVIS Nazionale.

 

L’iniziativa, attraverso una serie di video testimonianze, darà voce alle esperienze di chi, grazie questo gesto gratuito e anonimo, può curarsi e vivere. Nel nostro Paese ogni giorno sono migliaia le persone che necessitano di terapie trasfusionali o di farmaci plasmaderivati per poter condurre una vita il più possibile normale compatibilmente con la propria malattia. Riuscire ad assicurare le scorte necessarie a coprire questo fabbisogno non è assolutamente scontato, motivo per cui è fondamentale sensibilizzare e promuovere la cultura del dono.

 

 

#Da me a te coinvolgerà le principali associazioni di pazienti proprio con questo obiettivo: far capire all’intero Paese quanto sia strategica la donazione di sangue e plasma. I video, di settimana in settimana, saranno pubblicati dalla testata e ripresi sui propri canali social anche da AVIS Nazionale: racconteranno le sensazioni, le speranze, le difficoltà, contribuendo a spiegare al meglio le dimensioni di un tema troppo spesso sottovalutato.

 

Se autosufficiente sotto l’aspetto della raccolta dei globuli rossi, dell’Italia lo stesso non si può dire in merito ai farmaci plasmaderivati, che ad oggi riescono a soddisfare circa il 70% della domanda: avanza un 30% per il quale il nostro Paese è ancora costretto a dipendere dal mercato internazionale. Parliamo, insomma, di una risorsa fondamentale alla pari di cibo, acqua ed energia.

 

Spiegare cos’è il plasma e perché sia così determinante è la strada da percorrere per raggiungere l’autosufficienza e accelerare una ripresa che, post pandemia, procede ancora troppo a rilentoi dati relativi al 2022 non fanno ben sperare e l’estate, periodo tradizionalmente critico in termini di scorte di emocomponenti, è ormai ufficialmente arrivata.

 

I pazienti non possono restare senza terapie salvavita. #Da me a te racconterà questo, il senso di una comunità sempre più tale grazie alla solidarietà.