La campagna di AVIS per invitare alla donazione durante l'emergenza Coronavirus

 

Donare il sangue e gli emocomponenti è importante anche e soprattutto in questo momento.

Con l'entrata in vigore del DPCM del 4 novembre 2020, a partire da venerdì 6 novembre fino a giovedì 3 dicembre, viene limitata la circolazione delle persone in alcune Regioni italiane. Tuttavia, come già precisato dal Ministero della Salute nel marzo scorso e confermato nella circolare del 9 novembre, la donazione di sangue rientra tra le "situazioni di necessità" per le quali è consentito spostarsi.

 

scritta escosoloperdonare-transp.pngAbbiamo coniato questo hashtag per sottolineare che sei autorizzato a uscire di casa per donare. Il bisogno di sangue non si ferma mai: ogni giorno 1.800 persone necessitano di trasfusioni per poter sopravvivere. Nonostante il Coronavirus l’appello che AVIS fa è chiaro: vieni a donare.

Il donatore dovrà stampare e compilare l’autodichiarazione, disponibile al link di seguito, nella quale inserire la specifica "Donazione di sangue edcemocomponenti" e allegare, se disponibile, la conferma della prenotazione. Utile portare con sé anche il proprio tesserino associativo.

 

Donare in tutta sicurezza

Il sangue è sicuro

Il dono del sangue è un gesto che viene compiuto sempre in assoluta sicurezza. Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione del coronavirus attraverso le trasfusioni di sangue ed emocomponenti.

Donare è sicuro

Il Centro Nazionale Sangue - la massima autorità italiana sul sistema sangue del Ministero della salute - sta invitando tutte le unità di raccolta a effettuare la prenotazione delle donazioni, prendendo contatti telefonici con i donatori per conoscere il loro stato di salute e per sapere se hanno mai avuto contatti con persone affette dal virus.

Programmando le donazioni, inoltre, si evitano assembramenti e il contatto con altre persone è molto limitato.
 

Il sistema è semplice: prenotazione, gestione dell’attesa e della donazione in piena sicurezza.

Criteri di sospensione

Ricordiamo che è possibile donare solo se in buona salute (qui i requisiti fondamentali).
Le persone risultate positive al tampone o che abbiano avuto un contatto stretto con un soggetto positivo sono tenute a osservare un periodo di sospensione dalla donazione.

La loro riammissione avverrà sulla base dei criteri indicati in questa circolare del Centro Nazionale Sangue, che sintetizziamo di seguito:

  • I soggetti positivi asintomatici dovranno presentare certificazione di esito negativo del tampone effettuato almeno 10 giorni dalla comparsa della positività;
  • I soggetti positivi sintomatici dovranno presentare certificazione di esito negativo del tampone effettuato dopo almeno 3 giorni dalla scomparsa dei sintomi.
  • I donatori asintomatici che abbiano avuto un contatto stretto con soggetti positivi potranno riprendere a donare al termine del periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione (in assenza di esecuzione del tampone) oppure 10 giorni dall’ultima esposizione in caso di esito negativo al tampone effettuato il decimo giorno.

Il donatore che dovesse manifestare sintomi influenzali o da Covid-19 nei 14 giorni che seguono la donazione è invitato a darne comunicazione immediata alla propria Avis o all’unità di raccolta.

Viaggi

È prevista la sospensione temporanea di almeno 14 giorni dal rientro in Italia per i soggetti provenienti dai Paesi indicati negli elenchi D, E ed F dell’Allegato 20 del DPCM del 13 ottobre 2020.

Chiunque abbia soggiornato e transitato in BelgioFranciaPaesi BassiRegno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del NordRepubblica Ceca e Spagna sarà riammesso alla donazione solo presentando certificazione di esito negativo del tampone molecolare o antigenico effettuato al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, oppure entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale, presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. Ricordiamo, inoltre, che è previsto l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora per i cittadini che sono in attesa di sottoporsi al test.

Qualche piccolo consiglio
per essere tutti più sicuri

  1. Lavati spesso le mani
  2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Evita abbracci e strette di mano.
  4. Mantieni, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
  5. Rispetta semplici regole di igiene respiratoria: se devi starnutire e/o tossire, copriti bocca e naso con un fazzoletto, evitando il contatto delle mani
  6. Non scambiare con altre persone bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva
  7. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
  8. Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  9. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  10. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se presti assistenza a persone malate
     

Per approfondimenti, visita:

www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

www.centronazionalesangue.it

www.iss.it/coronavirus

www.interno.gov.it

www.protezionecivile.gov.it