Etica e accreditamento. Se ne parla a Ragusa sabato 28 marzo

Città Data inizio
Data inizio
28.03.2015
Città
Ragusa
In un'associazione di volontariato, riflettere su valori quali l'etica, l'identità e la responsabilità significa guardarsi allo specchio e osservare le proprie dinamiche, per ripensare le azioni quotidiane che concorrono al raggiungimento degli obiettivi fissati. Sulla base di queste considerazioni e sull’oggettiva constatazione della complessità della sua realtà, AVIS Nazionale nel 2013 ha deciso di dare vita alla Carta Etica: un innovativo documento che ha come obiettivo principale quello di consolidare l'operatività e la coesione. Il volume contiene racconti, riflessioni e suggerimenti di donatori e dirigenti associativi che sono stati raccolti da un gruppo di lavoro coordinato da Giuseppe Scaratti, professore ordinario di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all'Università Cattolica di Milano. Quali applicazioni e quali sviluppi ha prodotto questo strumento sul territorio dal 2013 a oggi? Se ne parlerà sabato prossimo a Ragusa (Auditorium "Saro Di Grandi" dalle ore 9) in un convegno promosso dalle Avis Comunale e Provinciale Ragusa e Regionale Sicilia . «Sul territorio nazionale sono stati avviati dei Change Lab - sottolinea Silvia Ivaldi, tra i curatori della Carta Etica e ospite dell'evento - cioè dei laboratori del cambiamento pensati come momenti di supporto nell’individuazione di aree di criticità e realizzazione di azioni di intervento. Attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei soci, si stanno predisponendo risposte a contraddizioni quotidiane relative a dimensioni etiche e valoriali che possono avere conseguenze sui processi e sul funzionamento dell’associazione. Gli esiti di questi laboratori saranno sicuramente oggetto di una successiva analisi che ci permetterà ci avere una fotografia più dettagliata della direzione in cui si sta muovendo l'Associazione». Altro tema al centro del convegno sarà il percorso di accreditamento delle unità di raccolta, finalizzato a conformare tutto il sistema trasfusionale italiano agli standard di qualità e sicurezza stabiliti a livello europeo. Il termine per il completamento della procedura, inizialmente fissato al 31 dicembre 2014, è stato prorogato di sei mesi con il decreto legge 31 dicembre 2014, n. 192 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative). Dal monitoraggio eseguito dal Centro Nazionale Sangue risulta che 12 Regioni hanno completato il percorso (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Province Autonome di Trento e Bolzano, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto) con il rilascio dei provvedimenti regionali di autorizzazione e accreditamento. Altre 7 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Toscana) hanno completato le visite di verifica e sono in via di ultimazione i provvedimenti autorizzativi, mentre Lazio e Sardegna hanno completato le visite per i servizi trasfusionali, ma presentano qualche criticità in ordine al completamento delle visite di verifica alle Unità di raccolta. «Lo scorso gennaio avevamo già espresso le nostre perplessità e il nostro disappunto su questa proroga - commenta il Presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni, al quale saranno affidate le conclusioni. Le nostre sedi si sono impegnate duramente per essere in regola nei tempi precedentemente fissati, con notevoli sforzi in termini di risorse umane ed economiche. L'appuntamento di Ragusa sarà l'occasione per ribadire la nostra posizione e per sottolineare che riteniamo indispensabile portare a termine questo iter entro e non oltre il 30 giugno prossimo. I donatori di sangue sono parte integrante del sistema trasfusionale italiano ed è nel loro rispetto che bisogna operare per garantire ovunque e a chiunque l'accesso a un farmaco prezioso come quello del sangue e dei suoi componenti che rispetti standard comuni fissati a livello internazionali per la tutela non solo dei pazienti, ma anche di chi compie questo gesto in modo volontario, anonimo, non remunerato, periodico e associato». Scarica la brochure e il programma del convegno