Festività di fine anno: il messaggio di auguri del presidente di AVIS Nazionale

Gianpietro Briola ha voluto ringraziare i donatori per l’impegno straordinario dimostrato durante la pandemia: «Tante però sono le sfide che ancora ci attendono e che insieme dobbiamo vincere»

Un video messaggio per dire “Grazie” ai donatori per il loro straordinario impegno dimostrato durante i mesi più critici della pandemia e anticipare quali sfide attenderanno il Terzo Settore e il sistema trasfusionale nel prossimo futuro. Così il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, ha voluto inviare i propri auguri di Buone Feste a tutti i volontari e alle loro famiglie.

 

«Il senso di comunità e la predisposizione a dare una mano a chi è più in difficoltà non solo hanno guidato tante persone lungo questi mesi, ma sono i principi fondanti che da oltre novant’anni fanno di AVIS la più grande associazione di donatori in Italia e nel mondo – ha detto il presidente nel suo messaggio – Il 2021 è coinciso con tanti eventi importanti per tutti noi. Prima tra tutte, la campagna vaccinale contro il Coronavirus, che ci sta permettendo di riconquistare un po’ di normalità e che si sta dimostrando uno strumento efficace nel prevenire l’aumento rapido dei ricoveri e delle morti». 

 

 

Briola ha poi ricordato la sua riconferma come presidente Nazionale, «per la quale sono orgoglioso e riconoscente verso tutti coloro che mi hanno sostenuto e che mi affiancheranno nei prossimi quattro anni, a cui si sono accompagnate anche le nomine del nuovo Esecutivo, del nuovo Consiglio e della nuova Consulta Giovani. Le nuove generazioni – ha detto – sono per noi il punto di partenza per costruire un’associazione sempre più in linea con le esigenze di coloro che saranno i dirigenti di domani».

 

Volgendo lo sguardo al futuro e alle sfide cruciali da vincere, il presidente ha poi voluto ricordare la «difesa assoluta del valore etico, gratuito e periodico della donazione di sangue e plasma in sistema esclusivamente pubblico. Un modello per il quale il nostro Paese ha, come si dice, “fatto scuola” anche nei mesi più critici della pandemia. Proprio in merito a questo, guardiamo con preoccupazione a quanto previsto dal Ddl Concorrenza approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri che, a nostro avviso, metterebbe in discussione il nostro attuale sistema organizzativo. Altro obiettivo è l’autosufficienza per i farmaci plasmaderivati – ha concluso – che deve ancora essere raggiunta. Non a caso, nel 2021 abbiamo voluto lanciare una campagna di comunicazione dal titolo “Be red, be yellow, be AVIS” che punta a promuovere un nuovo approccio al dono basato sull’alternanza di sangue e plasma, in modo da rispondere meglio alle esigenze del servizio sanitario e trasfusionale italiano».

 

A questo link è possibile leggere il messaggio integrale del presidente di AVIS Nazionale.