Forum Internazionale Giovani, ecco la cronaca della 3^giornata

XIV Forum IYC
Giorno 3, 30/8/2014
Il terzo giorno del forum internazionale giovani della FIODS è iniziato con altre presentazioni delle delegazioni: Danimarca, Lituania e Marocco.
Successivamente la delegazione ospitante ha tenuto il suo workshop incentrato sulla figura del donatore (WHO) e nella fattispecie sul ruolo della società civile.
In questa istanza si è descritta la loro organizzazione come federazione di diverse associazioni qui tutte rappresentate.
In Marocco esistono di fatti quattro diverse realtà associative (SDS, AADS, MSLV, MDS), a causa delle differenze culturali che contraddistinguono le specifiche aree del Paese, nonostante la comunanza di obiettivi nella promozione e nella fidelizzazione del donatore.
Dopo la loro esposizione ci siamo divisi nei gruppi di lavoro dove ci si è confrontati tra le diverse realtà presenti nei paesi e circa le diverse modalità di reclutamento di nuovi donatori.
Dopo il coffee break è giunto il nostro turno per presentare il workshop su cui abbiamo lavorato, sul tema della motivazione (WHY).
Nella nostra presentazione abbiamo condiviso i risultati del forum nazionale dello scorso marzo tenutosi a Roma. Abbiamo incentrato il lavoro sia sulla motivazione dei donatori, che devono esser fidelizzati, sia sulla motivazione dei volontari da mantenersi alta nel corso degli anni. Elementi chiave sono l’importanza di una corretta chiamata ai donatori e la necessità di avere un buon gruppo di giovani volontari attivi.
Successivamente abbiamo diviso i partecipanti in quattro gruppi di lavoro, sottoponendo ciascun gruppo una domanda differente:
  • Come motivare i giovani a diventare donatori?
  • Come si può trasformare la donazione occasionale in donazione periodica?
  • Come si possono coinvolgere i giovani donatori nel volontariato attivo?
  • Come mantenere alta la motivazione dei volontari attivi nel tempo?
Nella restituzione in plenaria i vari gruppi hanno esposto quanto trattato durante il confronto. Tutti i ragazzi sono stati entusiasti degli argomenti trattati nel workshop, partecipando attivamente ai lavori di gruppo e condividendo le proprie esperienze nazionali.
Nel pomeriggio siamo usciti per la visita a Rabat; nella serata conclusiva, dopo la cena di gala, sono stati consegnati a tutti i delegati gli attesti di partecipazione e i riconoscimenti ad ogni paese.
Dopo i ringraziamenti di rito, la serata si è conclusa con canti e balli tradizionali marocchini.