Gli auguri del Presidente Sergio Mattarella per la Giornata mondiale del donatore

In occasione del 14 giugno il Capo dello Stato ha ringraziato l'associazione per l'impegno con cui, ogni giorno, «protegge la vita, la salute e i diritti della collettività»

Un pensiero per tutte le donne, gli uomini e soprattutto i giovani che, attraverso la donazione del sangue, trasmettono un messaggio di condivisione e solidarietà. È quello che ha voluto rivolgere il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad AVIS Nazionale nel messaggio che ha inviato alla nostra associazione in vista della Giornata mondiale del donatore.

 

Un testo carico di significato con cui il Capo dello Stato ha voluto ricordare l'impegno profuso anche in un periodo così complicato come quello caratterizzato dalla pandemia, «per proteggere la vita, la salute e i diritti della collettività».

 

Di seguito il messaggio che il Presidente della Repubblica ha inviato ad AVIS Nazionale:

 

Sergio MattarellaIl Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

«In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue 2021, desidero rivolgere un caloroso saluto agli organizzatori e ai partecipanti di questo evento.

Il tema scelto "Dona il sangue e fai battere il mondo" è dedicato a quanti contribuiscono con generosità e responsabilità a diffondere la cultura del "dono". Il mio pensiero è rivolto a tutte le donne e agli uomini, e in particolare ai giovani che, attraverso la donazione del sangue, trasmettono un messaggio di condivisione e solidarietà.

Un evento così importante offre l'occasione per riflettere e rafforzare l'azione, a livello mondiale, di potenziamento dei valori fondanti della nostra società. Soprattutto in tempo di pandemia l'esigenza di proteggere la vita, la salute e i diritti della collettività è diventata un'emergenza globale. Gli avvenimenti che hanno cambiato la nostra vita in quest'ultimo anno non hanno tuttavia fermato l'opera capillare e preziosa dei donatori e delle associazioni di volontariato che, nonostante le difficoltà, si sono impegnati a garantire comunque quelle terapie e quegli interventi salvavita che senza la donazione di sangue non sarebbero stati possibili.

Nel rinnovare il mio apprezzamento per l'iniziativa e il costante impegno quotidiano a servizio dei più fragili, formulo i migliori auguri di buon lavoro».

 

Sergio Mattarella