I colori del dono tingono l’Italia, il nuovo numero di AVIS SOS

L’86ª Assemblea Generale, la Giornata mondiale del donatore, il focus sulle malattie rare insieme agli specialisti dell’ospedale Bambino Gesù, i 20 anni di collaborazione con Fondazione Telethon. Tanti i temi che arricchiscono il secondo numero della nostra rivista

È in distribuzione il nuovo numero di AVIS SOS. Un’edizione importante quella della nostra rivista ricca di temi e approfondimenti che hanno caratterizzato questi ultimi mesi prima delle vacanze estive.

 

Ampio spazio, come era normale che fosse, è stato dedicato all’86ª Assemblea Generale e, in particolare, alla conferma di Gianpietro Briola come presidente di AVIS Nazionale per i prossimi 4 anni, periodo lungo il quale verrà accompagnato dai componenti del nuovo Esecutivo: «Nei mesi a venire ci aspettano importanti sfide – ha ricordato il presidente – prima tra tutte il raggiungimento dell’autosufficienza di plasmaderivati, ma anche il completamento della riforma del Terzo Settore e, di certo non ultimo per importanza, una soluzione al problema della carenza del personale sanitario nelle unità di raccolta. Su questo aspetto abbiamo avviato un percorso di interlocuzione parlamentare che, puntando a una modifica della legge 28 dicembre 2001, sia finalizzato a coinvolgere gli specializzandi in medicina e chirurgia nelle attività di raccolta sangue. Questi e tanti altri sono gli obiettivi che dobbiamo raggiungere assieme, con la ferma volontà di garantire sempre e ovunque la piena disponibilità di sangue ed emocomponenti».

 

copertina-avisSOS-02-2021.jpgLa copertina del nuovo numero di AVIS SOS

La Giornata mondiale del donatore ha rappresentato un momento molto sentito per la nostra associazione e per l’intero sistema sanitario trasfusionale italiano. Un momento che, come avrete modo di vedere sfogliando tutte le 28 pagine, è stato impreziosito dai messaggi di auguri e partecipazione inviati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dalle principali autorità religiose. Sia il Presidente dell’UCOII (l’Unione delle comunità islamiche d’Italia), Yassine Lafram, che il Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni, infatti, hanno voluto manifestare la propria soddisfazione e vicinanza ad AVIS e a tutti i donatori ricordando come il gesto solidaristico non faccia mai distinzioni di nazionalità, genere, colore della pelle e, appunto, confessione religiosa. 

 

AVIS SOS ospita anche approfondimenti importanti sotto il profilo medico scientifico, visto che, sempre in occasione del 14 giugno, insieme all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, era stato organizzato un webinar per spiegare il ruolo strategico dei donatori per sostenere la ricerca contro le malattie rare. Un tema, questo, che da 20 anni vede l’associazione collaborare anche con un’altra realtà impegnata in tale ambito: la Fondazione Telethon. Proprio per celebrare questo importante anniversario che ricade nel 2021, all’interno della rivista è possibile leggere l’intervista realizzata alla dottoressa Francesca Pasinelli, direttrice generale della Fondazione.

 

E poi uno sguardo sull’obiettivo dell’autosufficienza in Europa, sul ruolo della scuola per insegnare alle future generazioni il rispetto dell’ambiente e sulla presentazione della terza fase del progetto “Rosso Sorriso”

 

Insomma, i temi da leggere sono molti. Ecco perché, se ancora non lo avete fatto, potete sottoscrivere l'abbonamento a tre numeri di AVIS SOS con una donazione minima di 6 euro. Per info scrivete un’email a: comunicazione@avis.it. Dopodiché, buona lettura.