Il cordoglio di Avis per le vittime della violenza

Il Consiglio Nazionale dell’AVIS, riunitosi oggi a Milano, nel prendere atto dei gravi disordini accaduti a Catania in occasione della partita di calcio Catania-Palermo e che hanno portato all’uccisione dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti, avvenuti dopo il grave fatto che ha portato alla morte del dirigente sportivo Ermanno Licursi di Cosenza esprime il suo cordoglio e la sua solidarietà alle famiglie e alle Forze dell’ordine impegnate a garantire la civile convivenza sottolinea la sua ferma condanna di questi fatti e stigmatizza la loro totale estraneità allo spirito dello sport e a quegli ideali di lealtà, correttezza e solidarietà che sono insiti nei principi che lo sport stesso condivide con la donazione anonima, libera, gratuita e responsabile del sangue; rileva la necessità che le Istituzioni s’impegnino a promuovere, attraverso tutti gli strumenti culturali disponibili, gli ideali universali che fanno dello sport l’attività tra le più condivise dall’intera umanità; invita le stesse Istituzioni ad identificare, isolandole, quelle sacche di disagio sociale nelle quali nascono e trovano realizzazione i progetti scellerati che colpiscono lo sport; dichiara la propria piena disponibilità a collaborare con le Istituzioni, sia a livello nazionale sia nelle varie realtà territoriali, affinché possa essere colto rapidamente l’obiettivo di una diffusa e responsabile presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica contro la violenza nello sport.