Il cuore di Avis Olbia per le comunità colpite dagli incendi

I volontari della sede Comunale hanno donato foraggi, acqua e recinzioni per aiutare la popolazione sarda. In più, giovedì 29 luglio, c’è stata anche una raccolta sangue straordinaria

«Per chiunque abbia bisogno, Avis Olbia c’è». Lo dice Gavino Murrighile, presidente della sede Comunale, commentando le iniziative che i volontari stanno portando avanti a sostegno delle popolazioni colpite dagli incendi che, in questi ultimi giorni, stanno affliggendo la Sardegna.

 

Con la collaborazione di amministrazioni e altre realtà locali, infatti, compresa la comunità cinese di Olbia, un autoarticolato con foraggi e camion carichi di acqua e recinzioni sono partiti alla volta di Tresnuraghes e Sagama, nel complesso forestale del Montiferru, epicentro dell’emergenza: «Ci è sembrato doveroso fare qualcosa di concreto per dare una mano – spiega Murrighile – anche perché in quell’area circa il 90% delle aziende agricole è distrutto. Gli animali non hanno alcun tipo di alimentazione e tutto si regge sulla solidarietà delle persone. Grazie alle amministrazioni locali stiamo cercando di capire cosa serva in modo tale da organizzare interventi mirati in base alle necessità. Non possiamo fermarci».

 

E la solidarietà non si è limitata a portare aiuti a chi ha visto le proprie attività e il proprio futuro divorati dalle fiamme, ma anche a organizzare una giornata di raccolta sangue straordinaria: «Eravamo rientrati dalla spedizione dopo la mezzanotte, ma oggi (giovedì 29 luglio, ndr) alle 7 di mattina eravamo tutti pronti, con l’autoemoteca, per donare. Abbiamo raccolto 35 sacche di cui 8 di persone che sono venute a donare per la prima volta – conclude – Avis ha voluto inviare un messaggio forte al territorio di cui è parte: aiutare le persone è alla base del nostro essere volontari. Noi ci siamo e, già nelle prossime settimane, proseguiremo nel portare il nostro sostegno a chi dovesse averne bisogno».