Il messaggio del Presidente della Repubblica ad AVIS Nazionale

In occasione dell'88ª Assemblea Generale, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha inviato una lettera di auguri e ringraziamenti alla nostra associazione: «La donazione fonda la sua attività su partecipazione sociale e volontariato come elemento insostituibile di solidarietà»

«La solidarietà è un caposaldo del nostro ordinamento che prevede l’anonimato e la gratuità della donazione, condizioni queste che rendono ancora più ammirevole l’attività dei volontari, svolta in silenzio e senza alcuna pretesa di riconoscimento». È solo uno dei passaggi principali della lettera di saluti e buon lavoro che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ad AVIS Nazionale in occasione dell’88ª Assemblea Generale che sarà stata ospitata a Perugia fino a domenica 22 maggio.

 

Sergio MattarellaIl Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Ancora una volta il Capo dello Stato, dopo la vicinanza manifestata all’associazione in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue 2021, ha voluto ringraziare AVIS per «l’attività svolta dai volontari la cui generosità ha permesso di confermare il sistema italiano come un modello virtuoso nel consolidamento e nell’ampliamento delle motivazioni verso il dono». Inoltre, il presidente Mattarella ha voluto ricordare l’impegno dell’associazione che è «in prima linea per aiutare la popolazione ucraina finanziando l’acquisto di medicinali, dispositivi sanitari e l’attivazione di corridoi umanitari».

 

Infine, un pensiero alle nuove generazioni: «Mai come oggi abbiamo bisogno di diffondere, soprattutto tra i giovani, la cultura della condivisione: in questo senso la donazione di sangue è, altresì, un eccezionale strumento di integrazione, che permette, di fatto, di superare ogni differenza».

 

A questo link è possibile leggere il testo integrale della lettera che il Presidente della Repubblica ha inviato ad AVIS Nazionale.