Il Ministero in campo per una corretta nutrizione

Dalla riduzione della presenza di zuccheri, grassi e sale in snack e merendine fino ai limiti che deve rispettare la filiera produttiva quando si tratta di pubblicizzare prodotti dedicati ai minori. Sono questi i contenuti dei due importanti protocolli siglati a Expo tra il Ministero della Salute e le associazioni del settore alimentare, della pubblicità e del commercio per favorire la corretta alimentazione dei bambini. Migliorare le caratteristiche nutrizionali.Entro il 2017 via il 100% dei grassi trans da cereali per la colazione, biscotti, merendine e gelati. Ma non solo, prevista anche la riduzione degli zuccheri aggiunti (-20% nei biscotti, - 27% in yogurt e -20% nei gelati) e l’aumento delle fibre (+125% nei cereali, +60% nei crackers e +50% nei biscotti). Questi alcuni degli impegni presi dalle aziende di categoria nel primo dei due protocolli firmati a Expo,Obiettivi condivisi per il miglioramento delle caratteristiche nutrizionale dei prodotti alimentari con particolare attenzione alla popolazione infantile (3-12anni), che definisce precisi impegni del settore produttivo per il contenimento di zuccheri, grassi saturi e sale e un costante sforzo per rimodulare le porzioni e ad offrire informazioni aggiuntive in etichetta, nelle seguenti tipologie merceologiche: Area cerealicolo-dolciaria(Cereali da prima colazione, biscotti, snack salati, crakers, merendine) Area bevande analcoliche(soft drink, nettari/succhi e polpa di frutta) Area lattiero-casearia e gelati(yogurt, latti fermentati, gelati). leggi articolo completo su Quotidiano Sanità