In Tanzania arriverà la vecchia autoemoteca di Torino

Un mezzo robusto ed efficiente, adatto a trasportare attrezzature sanitarie anche per lunghe distanze. Grazie ad una donazione da parte di Avis comunale Torino, sarà presto un prezioso supporto per i medici e i volontari dell’associazione Golfini Rossi Onlus, un ente senza scopo di lucro nato nel 2015 in provincia di Milano, che opera nel territorio di Rukwa, una delle regioni più povere della Tanzania.   L’associazione, così chiamata per ricordare le divise dei bambini di alcune scuole primarie africane, persegue l’obiettivo di aiutare nella sua opera missionaria il monastero benedettino di Mvimwa, un punto di riferimento e aggregazione per i piccoli villaggi circostanti. I monaci, tutti missionari tanzaniani, offrono lavoro, assistenza sanitaria presso il loro dispensario e un’istruzione in scuole primarie e secondarie agli abitanti dei villaggi limitrofi, che vivono in case rudimentali prive di elettricità e acqua corrente. I golfini rossi, grazie ad un volontariato ben organizzato di studenti universitari e professori e in partnership con numerose università italiane e africane, lavorano per rafforzare il ruolo sociale ed educativo del monastero a beneficio della popolazione locale: assicurano una formazione continua riguardo a temi quali igiene, salute e sicurezza alimentare e sviluppano collaborazioni con aziende profit e non profit per avviare microimprese nei territori del monastero.   “Già da tempo eravamo alla ricerca di una clinica mobile per consentire ai nostri medici volontari di prestare le loro cure in tutti i villaggi” racconta la presidente di Golfini Rossi, Tiziana Bernardi “In una regione così vasta e povera, dove la distanza tra un villaggio e il nostro dispensario può arrivare anche a 30 chilometri, ci è sembrato efficace fare in modo che fossero i medici a raggiungere chi ha bisogno e non il contrario. Ora, con l’aiuto di questo mezzo, potremo farlo portando in ogni villaggio la strumentazione necessaria per uno screening completo di primo livello, compresi i macchinari per l’elettrocardiogramma. Tutto questo è stato possibile grazie al nostro incontro con il Presidente di Avis Comunale Torino, dott. Graziano Cestino, e alla sensibilità dei nostri sostenitori, tra cui molti giovani studenti che, con il loro contributo, ci hanno permesso di attrezzare al meglio l’unità. Si tratta, dunque, di un dono di grande valore non solo materiale ma anche morale, perché fa bene e apre nuove speranze sia per gli abitanti di Rukwa, sia per i nostri giovani che, dopo un’esperienza di volontariato in queste zone, avranno l’opportunità di diventare medici e persone migliori”.   Le chiavi dell’autoemoteca sono state consegnate dal dott. Cestino alla presidente di Golfini Rossi in concomitanza con le celebrazioni per i 90 anni dell’Avis comunale Torino. La sua partenza per la Tanzania è prevista tra fine dicembre e metà gennaio 2020 e sarà operativa durante tutti i prossimi workcamp biomedici organizzati dall’associazione.