L'Aquila, Residenza San Carlo Borromeo segno di speranza

A 4 anni dal sisma che il 6 aprile 2009 ha sconvolto la città dell'Aquila, una realtà come la residenza universitaria San Carlo Borromeo rappresenta un segno di speranza per tutta la città. Al suo interno sono ospitati 120 studenti (di tutte le confessioni e le provenienze geografiche) e vi sono sale studio, cucine, lavanderie, aree ricreative e sale computer. Un ambiente all'avanguardia dove oltre alla qualità dei servizi si può respirare un clima di grandi relazioni umane. La residenza ha avuto negli anni un cospicuo contributo da AVIS, grazie alla raccolta fondi lanciata all'indomani del terremoto. AVIS ha finanziato gli arredi e la tensostruttura sportiva polivalente. Don Luigi Epicoco, direttore della residenza, ci racconta in questa intervista il valore che oggi la residenza ha per l'Aquila.