Le linee programmatiche del nuovo Esecutivo Nazionale di AVIS – 2ª parte

Prosegue la rubrica dedicata agli obiettivi associativi del prossimo quadriennio. Segreteria, bilanci e scuola, in che direzione andrà l’associazione del futuro

Favorire l’istituzione di gruppi di lavoro e la creazione di una rete tra dirigenti amministrativi. Ascoltare gli studenti per adeguare l’associazione ai cambiamenti che sta vivendo il mondo dell’istruzione nel nostro Paese. E poi ancora costituire una rete nazionale che supporti le strutture periferiche, dando loro assistenza sulle questioni fiscali. Riparte da qui la seconda parte della nuova rubrica dedicata ad approfondire le linee programmatiche che caratterizzeranno il prossimo mandato dei nuovi componenti dell’Esecutivo Nazionale di AVIS.

Dopo quella dello scorso venerdì 5 novembre, un nuovo appuntamento che ci aiuterà a conoscere più da vicino le figure che, fino al 2024, disegneranno l’associazione del futuro.

 

Segreteria e Affari Generali

Rocco Monetta.jpgIl Segretario Generale, Rocco Monetta

L’avvocato Rocco Monetta ricoprirà il ruolo di Segretario Generale per il prossimo quadriennio. A lui spetterà la delega all’organizzazione e alla gestione della Segreteria e degli Affari Generali di AVIS. Come ha sottolineato, nel corso del mandato costituirà obiettivo primario «favorire l’istituzione di gruppi di lavoro trasversali fra i componenti dell’Esecutivo e le commissioni di cui sono referenti, su argomenti specifici per l’analisi e la valutazione delle necessità organizzative del territorio anche con lo scopo di essere propositivi rispetto ai tavoli istituzionali di settore». Il tema dell’aggiornamento costante è uno dei punti presenti in agenda: «Proseguirà la formazione specifica e generale al fine di ottimizzare e migliorare gli standard produttivi con positiva ricaduta sia sul personale, anche attraverso l’implementazione di strumenti organizzativi, sia sulle sedi che ricevono il servizio». Infine, un focus sui protocolli d’intesa per «favorire l’accesso dei volontari anche in realtà che ad ora non sono raggiunte dal messaggio di promozione al dono».

 

 

Tesoreria e Area Scuola

5. Nisticò.jpgDomenico Nisticò

Quello della scuola è un tema su cui da sempre AVIS Nazionale presta particolare attenzione. Lo sa bene Domenico Nisticò che ricoprirà questa delega, insieme a quella della Tesoreria, nel corso del mandato. Tra le priorità c’è senza dubbio quella di osservare i «cambiamenti che stanno caratterizzando il mondo dell’istruzione in Italia – spiega – Ecco perché sarà importante fare tesoro e valorizzare ancora di più quanto realizzato negli ultimi anni. Coinvolgere studenti e insegnanti nella realizzazione di progetti che sensibilizzino la cultura della donazione e della cittadinanza attiva, attraverso il rinnovo del protocollo d’intesa sottoscritto con il MIUR, sarà determinante per il futuro di ciascuno di noi. Tutto unito alla formazione dei nostri referenti a contatto con il territorio». Più comprensibile, dettagliato e applicabile dovranno essere le caratteristiche del nuovo modello di bilancio: «Vogliamo lavorare su uno schema e una relativa modalità informatica di compilazione che tenga conto della specifica realtà delle nostre strutture e che sia più adatto alle sedi con un bilancio inferiore ai 220.000 euro. Per le AVIS con importi superiori si possono mantenere i propri programmi gestionali purché abbiano i requisiti richiesti dalle norme contabili del Terzo Settore».

 

Fiscalità, tributi, bilanci e rete associativa

6. Dulio.JPGGiorgio Dulio

Spetterà a Giorgio Dulio rafforzare l’assistenza fiscale alle strutture periferiche. L’ex Tesoriere avrà la responsabilità di predisporre «schemi di rendiconto di cassa, di stato patrimoniale e di rendiconto di gestione (che tengano conto anche di quanto previsto in tema di rendicontazione dai Disciplinari della Convenzione Stato/Regioni) e di un piano dei conti uniforme e finalizzato alla predisposizione degli schemi di bilancio (tema al quale AVIS Nazionale dedicò un webinar lo scorso gennaio), insieme ai principi contabili necessari per la loro redazione. Altro tema fondamentale – ha spiegato – sarà la costituzione e il funzionamento della RAN, la Rete Associativa Nazionale, per la quale ci impegneremo nelle modifiche a Statuto e Regolamento, nell’esame e nella diffusione delle procedure di istituzione e iscrizione, così come dei poteri, compiti e responsabilità annessi».

 

La prossima settimana gli approfondimenti riguarderanno: Giovani e Protezione Civile, Politiche Internazionali e Informatizzazione