Pietro Mennea: record di ascolti su RAI 1

C'era anche un po' di Avis nella fiction dedicata a Pietro Mennea, in onda nelle serate di domenica 29 e lunedì 30 marzo su Rai 1. La miniserie televisiva, diretta da Ricky Tognazzi, con Michele Riondino e Luca Barbareschi, è stato il programma più seguito, con punte di 6 milioni 687 mila telespettatori, pari al 25% di share. Il film in due puntate ha ripercorso la carriera del campione pugliese, iniziata nel 1968 nel gruppo atletico dell'Avis Barletta e costellata di numerosi successi, tra cui spiccano il record del mondo alle Universiadi di Città del Messico nel 1979 (tuttora record europeo) e la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Mosca nei 200 metri. Per onorare gli esordi con la maglia Avis dell'uomo bianco più veloce al mondo, in occasione del secondo anniversario della sua scomparsa, Poste Italiane ha recentemente emesso un annullo filatelico e una cartolina commemorativa a tiratura limitata. Il bozzetto realizzato per l’occasione rappresenta un giovanissimo Pietro Mennea, mentre taglia vittorioso il traguardo al termine della staffetta 4×200 sulla pista dello stadio comunale di Barletta, mentre sulla cartolina campeggia la frase più celebre di Pietro Mennea, la sua più vera eredità sportiva “La corsa non finisce mai… Soffri ma sogni” e riproduce una fotografia in bianconero con autografo dell'atleta. Qui sotto è disponibile una galleria fotografica che raccoglie alcuni scatti del campione alle prese con gli allenamenti nello stadio di Barletta, il momento della donazione del sangue per l'Avis e le primissime gare vinte (Copyright Studio fotografico F.lli Milillo, Barletta)