Pillole di AVIS, dalla rassegna stampa del 15 ottobre

Benetton e Fabrica con la Provinciale Treviso "La parte più dolorosa è togliersi il cerotto": parte nelle scuole e sui bus della Marca la campagna al dono del sangue. Avis, Comune di Treviso e Fabrica-Benetton per la prima volta insieme Un giovane, un sorriso ed un grande cerotto. Parte il 13 ottobre la nuova campagna comunicativa sociale a favore del dono del sangue. Per la prima volta, Comune di Treviso (Assessorato alla famiglia), Avis Provinciale e Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton) hanno unito le proprie forze per coinvolgere i giovani in un gesto di solidarietà piccolo e indolore, ma capace di salvare la vita! Il frutto è il manifesto che oggi è stato presentato insieme dall'assessore del Comune di Treviso, Mauro Michielon, dal presidente dell'Avis provinciale, Gino Foffano, e dal direttore creativo di Fabrica, Omar Vulpinari. Rappresenta un giovane sorridente con un cerotto al braccio. Enorme, quasi ad avvolgerne anche il corpo". Chiaro e diretto lo slogan: della donazione di sangue "La parte più dolorosa è togliersi il cerotto". Autori ne sono i creativi di Fabrica, che si sono messi a disposizione per Avis e hanno sviluppato una serie di idee gratuitamente. Il manifesto di oggi, infatti, è solo il primo di una serie di iniziative che saranno sviluppate nell'arco di tre anni. Il messaggio da trasmettere è tutto racchiuso nell'immagine che "obbliga" l'occhio di chi guarda a posarsi sia sul braccio avvolto dal cerottone che sul viso solare e gioioso del ragazzo che ha appena donato. A dire, da giovane a giovane, che il fastidio sta tutto lì, solo nel togliersi il cerotto. Da giovane a giovane, perché i primi destinatari della campagna dell'Avis saranno proprio loro: i ragazzi. "Cominceremo con la distribuzione dei manifesti negli istituti superiori della città di Treviso per allargarci poi a tutti gli altri della provincia –sottolinea Foffano - perché è dalla scuola che vogliamo parta la prima sensibilizzazione". A 18 anni un ragazzo può cominciare a donare il sangue e aiutare concretamente il prossimo che soffre: un malato, un coetaneo ferito sulla strada, un padre di famiglia ferito sul lavoro. "Il manifesto percorrerà, quindi, anche le strade della Marca, ben visibile sui bus, in particolare su quelli che compiono tratte scolastiche, sia all'interno della città che in collegamento con i maggiori Comuni della provincia. Il manifesto si propone anche di ricordare che chi dona fa un regalo agli altri, ma anche a se stesso –continua Foffano- perché grazie alla donazione ha la possibilità di tenere sotto controllo la propria salute. Molti sono frenati dalla paura dell'ago, ma non ce n'è motivo. Il fastidio più grande è davvero quello di togliersi poi il cerotto,operazione che facciamo sin da bambini". Per la realizzazione e distribuzione del manifesto l'Avis provinciale ha stanziato 6 mila euro, ai quali si aggiunge il contributo di 4 mila euro da parte del Comune di Treviso. "Credo sia dovere delle Istituzioni partecipare attivamente ad iniziative di questo tipo, dal forte valore sociale e a beneficio dei malati - spiega l'assessore Michielon –oggi è sempre più difficile veicolare tra le nuove generazioni il messaggio del dono e ognuno deve fare la sua parte. Non possiamo lasciare solo al volontariato questo compito. Durante una festa dell'Avis, io e il presidente Foffano ci siamo promessi di fare qualcosa insieme". La disponibilità dell'equipe di Fabrica e della famiglia Benetton ha fatto il resto. "Abbiamo mantenuto la promessa e tutti insieme, con questo primo manifesto, diamo il via ad una campagna che speriamo arrivi al cuore e al senso civico dei nostri giovani". A Piacenza Avis con l'Italian dance festival Sarà l'Avis Provinciale di Piacenza a sponsorizzare la II Edizione dell'"Italian Dance Festival", manifestazione di livello nazionale che si terrà sabato 16 ottobre 2010 al Palabanca (quartiere fieristico Le Mose). Una giornata dedicata allo studio della danza, all'agonismo, allo spettacolo e al divertimento, dove sarà possibile per tutti partecipare a lezioni di ballo tenute da alcuni tra i più brillanti professionisti italiani, assistere alle performance di atleti e danzare in compagnia della grande orchestra di Luciano Nelli (che si esibirà alle ore 20.30). Il palazzetto aprirà le sue porte al pubblico a partire dalle ore 13.00, per poi terminare alle ore 0.30. Madrina d'eccezione della serata sarà la ballerina professionista Sara di Vaira, famosa per aver partecipato alla trasmissione Rai "Ballando con le stelle". Avis promuove l'evento anche tra i suoi soci: mostrando all'ingresso la tessera di donatore si potrà entrare pagando il prezzo speciale di Euro 7.00 valido per l'intera giornata (anziché Euro 15.00).