Pillole di Avis, dalla rassegna stampa del 31 gennaio

L'Avis lancia la biobanca del donatore con i Riuniti Nuovi progetti per il biennio 2011/2012 di Avis Provinciale Bergamo. Portare avanti ed estendere a tutta la provincia di Bergamo il progetto sul cordone ombelicale e lo screening sulla celiachia, ma creare anche una «biobanca», fare prevenzione sul fronte delle malattie cardiovascolari e, tra gli altri, raggiungere l'obiettivo delle 70 mila sacche. Questo è quanto ha illustrato Oscar Bianchi, presidente provinciale Avis, in un incontro all'hotel San Marco dove ha presentato a tutti gli avisini le iniziative per i prossimi due anni. In occasione del 65° anno della fondazione di Avis provinciale si è fatto il punto della situazione sui progetti in corso. «Vorrei continuare l'indagine sulla celiachia, che ha già coinvolto 10 mila persone, perché si tratta di una malattia difficile da scoprire - ha spiegato Bianchi -. Una persona su 100 è celiaca ma non sa di esserlo. Ci aspettiamo di trovare circa 300 donatori che non sanno di avere la patologia». Altro obiettivo è quello di portare avanti il progetto finanziato dalla Regione, in collaborazione con gli Ospedali Riuniti, per la donazione del cordone ombelicale. «Nella struttura - ha evidenziato Bianchi - si può già donare il cordone 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ed è importante ricordare che le cellule staminali, in esso contenute, sopperiscono a una donazione di midollo osseo». Quest'anno il progetto coinvolgerà solo l'ospedale di Bergamo ma se andrà bene, ha anticipato Bianchi, «si amplierà anche all'ospedale di Treviglio e a quello di Seriate». Bianchi ha annunciato la creazione di una «biobanca» con i Riuniti al servizio del donatore: «Permetterà di essere monitorati sempre, anche in funzione delle nuove scoperte scientifiche e la nascita della Fondazione "Dono di sé" che unisce Avis, Aido e Admo in un unico progetto». A Quarona aula arredata grazie ad Avis (VC) È stata inaugurata nella scuola primaria di piazza Libertà un'aula arredata grazie a una donazione fatta dall'Avis locale presieduta da Mario Cesa in memoria di Stefano Sterna, donatore scomparso a soli 45 anni. Il locale scolastico è stato dotato, tra gli altri, di una lavagna multimediale. Apertura Anno Europeo del Volontariato in Sardegna Sabato 29 gennaio, con una cerimonia ufficiale tenutasi a Nuoro nella tensostruttura allestita nei giardini pubblici di Piazza Vittorio Emanuele, si sono aperte ufficialmente le celebrazioni promosse in Sardegna per l'Anno Europeo del Volontariato. Slogan ufficiale della rassegna è "Volunteer! Make a difference …e lasciamo un seme!",  un invito a coltivare la solidarietà, ma anche un chiaro riferimento al simbolo di questo evento: i semi della pace realizzati dall'artista Pinuccio Sciola, grandi pietre naturali di circa 140 kg ognuna profondamente incise "dalle quali - come dice l'autore stesso - emerge l'anima della materia con tutte le suggestioni primordiali della nascita alla vita". Per l'occasione sono state presentate le iniziative promosse nell'isola dal Csv Sardegna solidale, con la partecipazione delle oltre 160 sedi Avis presenti nella regione: le piazze della solidarietà, il tour della Sardegna solidale, e l'iniziativa internazionale "Il volontariato sardo abbraccia l'Europa". Per maggiori informazioni, www.sardegnasolidale.it