Pillole di AVIS, dalla rassegna stampa dell'8 febbraio

Ispica, per i 30 anni una nuova sede L'Avis compie 30 anni. La sezione ispicese celebra l'anniversario venerdi prossimo condiverse iniziative per presentare alla città la realtà di un'associazione sempre attiva e impegnata. Il trentennale coincide anche con l'inaugurazione della nuova sede di via Ugo Foscolo, che si sviluppa su una superficie di circa 220 metri quadrati. Il taglio del nastro avverrà alle 19. La sede sarà intitolata alla memoria del professore Orazio Caschetto, socio fondatore e dirigente Avis; mentre la sala medica sarà dedicata alla memoria di Carmelo Raucea, attivista e donatore. Il prossimo sabato, a partire dalle 10, sarà attivo lo sportello postale per l'annullo filatelico celebrativo del 30° anniversario. Nel pomeriggio, alle 17, si svolgerà un convegno sul ruolo dell'alimentazione nella salvaguardia della salute. Da La Gazzetta del Sud Un salvavita per i vigili di Lugagnano E' andata felicemente in porto l'iniziativa, a suo tempo promossa dalla sezione locale della Pubblica assistenza Val d'Arda, di dotare anche la polizia municipale di Lugagnano di una apparecchio defibrillatore. L'appello, infatti, era stato lanciato nell' ottobre passato in occasione dello svolgimento dell'ultima "Fiera fredda - Sagra delle castagne" e hanno via via risposto l'associazione Pro loco, la sezione comunale dei donatori di sangue aderenti all'Avis, l'imprenditore Giovanni Ledaldi, il gruppo cacciatori cinghialisti della zona e, soprattutto, il gruppo "Tridui" che, simbolicamente, associa le sezioni lugagnanesi dell'Avis, dell'Aido e della stessa Pubblica assistenza. Il nuovo defibrillatore, il cui costo ha largamente superato i duemila euro, rimarrà sempre a bordo dell'auto di servizio della polizia municipale e, nei casi di manifesta necessità, sarà utilizzato dai vigili urbani Giuseppe Grandi ed Ivo Pedretti i quali, tra l'altro, fanno anche parte dello stesso gruppo di volontari della Pubblica assistenza e sono muniti di regolare patentino che li abilita all'utilizzo dell'importante strumento di soccorso.   Da La Libertà