Plasma, i dati sulla raccolta nel mese di maggio

I numeri tornano a crescere e, per la prima volta da inizio anno, il report del Centro nazionale sangue indica il segno positivo

La raccolta plasma torna a crescere e, per la prima volta dall'inizio dell'anno, nel mese di maggio si riscontra il segno positivo. È quanto emerge dal consueto report pubblicato dal Centro nazionale sangue che, dopo la brusca frenata registrata ad aprile, forse può rappresentare un primo respiro di sollievo.

Raccolta plasma maggio 2022_1Sono stati 74.199 i chili conferiti al frazionamento per un +2,9% rispetto a un anno fa: si tratta del dato più alto dopo marzo, quando però il raffronto con il 2021 risultò ancora leggermente negativo.

Raccolta plasma maggio 2022_2Le performance dei mesi passati, tuttavia, comportano ancora il segno "-" in un paragone sul lungo periodo: rispetto a gennaio-maggio 2021, la differenza è di -5,4% per un totale di 345.143 chili raccolti. L'obiettivo per il 2022 è fissato a 853.000 e ad oggi lo scostamento è di 507.857. Il periodo estivo è ormai alle porte e, seppur maggio possa cominciare a far ben sperare, nuove frenate rischierebbero di mettere seriamente in discussione il raggiungimento dell'autosufficienza.

Raccolta plasma maggio 2022_3Come ad aprile, la Valle d'Aosta si conferma prima regione in termini di plasma raccolto in rapporto alla popolazione residente: seguono Friuli Venezia Giulia, Marche ed Emilia Romagna.