Quando la comunicazione sociale entra in Università

Più di 200 ragazzi e ragazze hanno affollato ieri, mercoledì 17 novembre, l'aula Manzoni dell'Università Cattolica di Milano per ascoltare una lezione dal vivo sulla comunicazione sociale e AVIS. Ospiti del prof. Marco Lombardi, docente di teoria e tecniche della comunicazione mediale, sono stati il presidente Nazionale, Vincenzo Saturni, l'artista Federica Fontana e il direttore creativo di Leo Burnett, Paolo Guglielmoni. Al manager dell'agenzia è toccato il compito di descrivere, attraverso video e case studies, le attuali dinamiche delle campagne di marketing, sempre più incentrate sulla narrazione e su una comunicazione del prodotto attenta a creare stupore nell'ascoltatore/consumatore. Guglielmoni si è poi addentrato nel ramo delle campagne sociali per arrivare al caso Avis. "Le pubblicità di carattere moralista, che creano ansia o apprensione, non fanno presa sul cittadino. Creano distanza. Ci vuole invece una campagna che faccia leva sul bello, presentando in modo simpatico e accattivante un gesto come la donazione di sangue che rimane pur sempre un dovere civile. Spot radio televisivi di Avis e scelta dei testimonial sono andati proprio nella direzione di svecchiare il messaggio Avis e rilanciarlo in chiave meno ansiosa". Federica Fontana ha portato la sua esperienza di artista e mamma che si sente di sposare delle cause nobili che possono aiutare gli altri. "Se mi reco a donare compio un atto importante, ma rimane un atto singolo. Prestando la mia immagine, invece, posso avvicinare molte più persone e moltiplicare questi atti singoli". Prima delle numerose - e spesso provocatorie - domande dei ragazzi, è intervenuto il presidente Nazionale, Vincenzo Saturni, che ha parlato del rapporto di interazione reciproca tra committente, agenzia e testimonial e sottolineato l'impegno a titolo totalmente gratuito sia di Leo Burnett sia di Federica Fontana. L'evento è stato organizzato da Avis per portare dentro il mondo accademico un esempio concreto di collaborazione tra terzo settore, agenzie di pubblicità e testimonial, così come per avvicinare i giovani all'universo del dono. Con il corso di laurea in Linguaggi dei Media dell'Università Cattolica l'Associazione ha già in corso un protocollo per la realizzazione di stage all'interno dell'ufficio stampa di AVIS Nazionale. Un analogo incontro è in programma nella primavera prossima a Roma.