Di seguito riportiamo gli ultimi aggiornamenti sui progetti di Servizio Civile AVIS, le modalità di partecipazione e selezione e le principali domande sul tema

Bando 2019

10.03.2020
Sospensione dei progetti di Servizio Civile

Emergenza Coronavirus, sospesi tutti i progetti di servizio civile sul territorio nazionale.

Sono stati sospesi, sull’intero territorio nazionale, i progetti legati al servizio civile. Lo dispone la circolare del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri con lo scopo di contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus.

Obiettivo, in linea con quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio, è quello di “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità legate a motivi di salute”.

La sospensione viene applicata fino al 3 aprile e, in caso di evoluzione dell’emergenza e di eventuali proroghe, il Dipartimento valuterà come trasformare poi lo strumento dei permessi straordinari, anche prevedendo, se necessario, “un’interruzione dei progetti ed una successiva eventuale riattivazione, laddove ce ne fossero le condizioni, con il recupero del periodo di interruzione”.

11.12.2019
Servizio civile, ecco le graduatorie

Al termine delle giornate di selezione, svolte in tutte le regioni interessate dai progetti di Servizio Civile a titolarità dell’AVIS Nazionale, che si sono concluse il 1 dicembre scorso, sono finalmente disponibili le graduatorie (consultabili a questo link).

I criteri di selezione impiegati da AVIS Nazionale pubblicati con il Bando sono accreditati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con la Determinazione UNSC Prot. 6486 del 10 febbraio 2010 così come chiaramente riportato nel testo di tutti i progetti di Servizio Civile Nazionale presentati.

AVIS Nazionale ha invitato tutti gli interessati, prima della presentazione della propria candidatura, a prendere visione di tali criteri.

Attualmente tutte le graduatorie sono state inviate al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che procederà alla verifica dei documenti presentati dai candidati e alla validazione ufficiale dei risultati presentati da AVIS Nazionale.  Fino alla validazione da parte del Dipartimento le graduatorie presentate da AVIS sono da intendersi come provvisorie. AVIS Nazionale darà tempestiva comunicazione, sempre nell’home page del sito www.avis.it e sui social network, della validazione delle graduatorie, non appena riceverà un riscontro ufficiale.

I candidati che, al termine delle selezioni, sono risultatati IDONEI E SELEZIONATI (tali nominativi sono stati evidenziati nei testi allegati) riceveranno dalle sedi regionali, per competenza territoriale, le credenziali per scaricare il contratto di servizio con indicazione della data di avvio del progetto, che AVIS Nazionale prevede che sia intorno la metà del mese di gennaio. AVIS Nazionale provvederà a fornire ulteriori informazioni, sempre tramite il proprio sito internet, nel caso abbia riscontri in merito.

Per legge, i candidati che, al termine delle selezioni, sono risultati IDONEI MA NON SELEZIONATI possono subentrare ai candidati selezionati, nel caso in cui questi rinunciassero a prendere servizio, oppure interrompessero lo stesso nei primi tre mesi. In tale circostanza l’Ufficio provvederà a scorrere la graduatoria e a convocare i candidati subentranti.

I candidati IDONEI MA NON SELEZIONATI che fossero interessati ad accedere agli atti relativi alla propria selezione possono farlo, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, inviando –tramite raccomandata con ricevuta di ritorno – ad AVIS Nazionale – Ufficio Servizio Civile, Viale Enrico Forlanini, 23 – 20134 Milano o PEC a serviziocivileavis@pec.it ) una richiesta, sottoscritta in originale, con allegata una fotocopia del proprio documento di identità.

AVIS Nazionale, entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, verificato che la richiesta sia redatta secondo le indicazioni sopra riportate, provvederà a dare, a tutti gli interessati, un riscontro scritto in merito. Non saranno prese in considerazioni richieste di accesso agli atti delle valutazioni formulate in maniera differente o prive della fotocopia del documento di identità del firmatario. Non saranno, ovviamente, prese in considerazioni le richieste di accesso agli atti delle valutazioni di candidati diversi dal richiedente.
Così come chiaramente riportato nel Bando Nazionale di Servizio Civile  ricordiamo che, ai sensi di legge, a parità di punteggio è favorito il candidato più giovane. Per ulteriori chiarimenti o maggiori informazioni in merito è possibile scrivere una mail all’indirizzo: serviziocivile@avis.it.

Si rende noto che  i posti rimasti scoperti possono esser assegnati attraverso la richiesta autonoma da parte di candidati idonei non selezionati provenienti da graduatorie di qualsiasi altro progetto, presentato anche da altri enti, ubicato anche in altre Regioni.

05.09.2019
Ecco il bando 2019

È stato pubblicato il Bando nazionale per la selezione di volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero.

AVIS Nazionale ha a disposizione n.236 posti suddivisi sulle oltre 200 sedi accreditate.

La presentazione della domanda di partecipazione alla selezione per tutti i progetti è da effettuarsi ESCLUSIVAMENTE nella modalità online.

I candidati dovranno compilare e presentare la domanda di partecipazione ai progetti AVIS esclusivamente ONLINE attraverso la piattaforma Ministeriale DOL al seguente link:
https://domandaonline.serviziocivile.it/

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

Al seguente link la Guida alla compilazione e presentazione della domanda: link

La candidatura dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 17 ottobre 2019 (come da proroga accordata); oltre tale termine la piattaforma non consentirà la presentazione delle domande.

Attenzione ai requisiti e alle condizioni di ammissione riportate sul Bando Ordinario che potete scaricare qui.

AVIS Nazionale ha a disposizione i seguenti progetti:

Con AVIS anch’io in Calabria
Con AVIS anch’io in Campania
Con AVIS anch’io in Molise
Con AVIS anch’io in Puglia
Con AVIS anch’io in Sicilia
Con AVIS anch’io in Umbria
Con AVIS anch’io nel Triveneto

Schede di sintesi
Dettaglio dei posti disponibili per progetto

Gli aspiranti volontari sono tenuti ad informarsi su modalità, tempi e luoghi di selezione che si terranno subito dopo la chiusura del bando e che saranno comunicati tempestivamente su questo sito e sui nostri social.

Le selezioni avverranno secondo i criteri depositati e approvati dal Dipartimento delle Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, disponibili in fondo a questa pagina.
 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E SELEZIONE
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati.

I candidati dovranno compilare e presentare la domanda di partecipazione ai progetti esclusivamente ONLINE attraverso la piattaforma Ministeriale DOL al seguente link:
https://domandaonline.serviziocivile.it/
Il giorno successivo alla presentazione della domanda il sistema di protocollo della Piattaforma Ministeriale DOL invia al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della presentazione con il numero di protocollo e la data e l’orario di presentazione della domanda stessa.

Potete, inoltre, contattare direttamente l’ufficio di Servizio Civile via mail all’indirizzo serviziocivile@avis.it oppure telefonicamente ai numeri di AVIS Nazionale (interno 4.)

 

DATE SELEZIONI

A questo link sono disponibili le date per le selezioni degli aspiranti volontari di servizio civile. I candidati riceveranno comunque una comunicazione via email e sms.

Criteri Selezione Candidati

 

GRADUATORIE (pubblicate il 10 dicembre 2019)

Con Avis anch’io graduatorie

Presentazione

Che cos’è il Servizio Civile

Il Servizio Civile è un prezioso strumento per aiutare, tramite le attività dei progetti, le fasce più deboli della società contribuendo, concretamente, allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro paese. Oltre a questo è, senza dubbio, per i giovani volontari un’esperienza qualificante a livello curriculare, quando non si trasforma addirittura in una opportunità di lavoro.

Per ulteriori approfondimenti, consulta il sito del Servizio Civile Nazionale.

Attraverso la partecipazione ai progetti di Servizio Civile Nazionale, promossi dagli enti pubblici e del privato sociale dell’intero territorio Nazionale, tutti i giovani tra i 18 e i 29 anni possono dedicare, per un anno intero, alcune ore della loro giornata a favore di un’attività solidaristica dalla forte valenza educativa e formativa.
Chi sceglie il Servizio Civile vive un’importante, e spesso unica, occasione di crescita personale e di educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva, arricchisce il proprio curriculum operando professionalmente in un settore di proprio interesse, si relaziona quotidianamente con professionisti esperti e segue, infine, gratuitamente percorsi formativi mirati e riconosciuti.

Breve storia del Servizio Civile

Nel 1972, sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni nonviolente, del crescente interesse dell’opinione pubblica e dell’alto numero di giovani disposti ad affrontare il carcere pur di non prestare un servizio armato, la legge riconosce finalmente il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare e la possibilità di svolgere, in alternativa, il Servizio Civile.

Quasi 30 anni dopo, la legge n. 331 del 2000 arriva a sospendere l’obbligo del servizio di leva: dal 1° gennaio 2005 nessuno è, quindi, più obbligato a prestare servizio militare o il Servizio Civile sostitutivo. Entrambe le scelte diventeranno esclusivamente volontarie.
Con l’approvazione della legge n. 64 del 2001, infatti, viene istituito il Servizio Civile Nazionale, ovvero un Corpo di Difesa Civile aperto anche alle donne che costituisce una singolare modalità di partecipazione alla cittadinanza e che coniuga i principi costituzionali di solidarietà, la difesa della patria con la crescita personale e la formazione professionale dei giovani.

Il Servizio Civile in AVIS

Da ormai diversi anni decine di giovani escono di casa per andare a svolgere il Servizio Civile in una delle tante sedi AVIS presenti sul territorio nazionale. Di fatti, ogni giorno, questi ragazzi dedicano buona parte della loro giornata alla nostra associazione: accolgono i donatori, li assistono, li informano, s’impegnano nella promozione della donazione del sangue tra i loro coetanei nelle scuole, e tra la gente, s’ingegnano per poter essere d’aiuto.

Si tratta di ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni che hanno fatto una scelta ben precisa: quella di dedicare un anno intero della propria vita agli altri. Hanno scelto, tra le tante opportunità, di impegnarsi proprio a tutela del diritto alla salute e per la solidarietà, da cittadini attivi e responsabili. Credono nel valore, e soprattutto nella necessità, oggi, di un servizio “Civile”.

Spesso sono giovani che studiano, alla sera. Un giorno saranno, forse, avvocati, geometri, pasticceri o genitori. Sicuramente, porteranno con loro, a lungo, il ricordo dei mesi passati in AVIS con gli altri volontari e con i tanti donatori. Ricorderanno il disorientamento dei primi giorni di servizio, le tante comunicazioni da spedire, le lunghe ore spese per la formazione, gli episodi più divertenti e le facce delle brave persone incontrate. Continueranno, magari, ad andare in sede tutte le volte che ci sarà ancora bisogno di loro. E continueranno, per anni, a salutare per strada alcuni dei tanti donatori chiedendo “Stai bene? Ti ricordi di me?”.
Questi giovani trovano ad accoglierli in sede, e supportarli, decine di avisini che, a loro volta, hanno fatto una scelta non meno impegnativa: quella di accompagnare questi ragazzi, ogni giorno, per tutta la durata del loro percorso, nonostante gli impegni di lavoro e le famiglie che reclamano attenzione. Questo perchè molti di noi credono nei progetti di Servizio Civile che hanno contribuito a scrivere, altri semplicemente credono nei giovani, alcuni, invece, credono proprio in quei giovani che hanno presentato domanda per potersi fermare un anno intero all’AVIS.
In ogni caso in alcune sedi AVIS, ogni giorno, i donatori possono incontrare i ragazzi in servizio, che si distinguono dagli altri giovani volontari proprio per la loro presenza quotidiana, costante e per la loro appartenenza a questo grande Corpo di Difesa Civile che è il Nuovo Servizio Civile Nazionale.

AVIS Nazionale ha lavorato molto, in questi anni, per poter raggiungere risultati sempre maggiori e poter, finalmente, dare un’opportunità ai ragazzi che richiedono di fare questa esperienza. Infatti negli anni il numero delle sedi coinvolte, dei progetti presentati e dei volontari attivamente impegnati nel Servizio Civile è cresciuto di molto. Tutti hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo del progetto partecipando alle diverse fasi di attività e di lavoro, di verifica critica degli interventi e delle azioni, investendo con lo spirito di chi rende un servizio al Paese e condivide il proprio impegno con i più giovani. Tutti, in maniera condivisa e non equivoca, attraverso i progetti di Servizio Civile Nazionale intendono proporre ai giovani l’investimento di un anno della loro vita, in un momento critico di passaggio all’età e alle responsabilità dell’adulto, per una partecipazione consapevole alle attività dell’associazione e per crescere insieme.

Proprio nell’ottica di continuare questo percorso condiviso AVIS Nazionale ha costituito un Ufficio Servizio Civile Nazionale dove, sia le sedi che i giovani interessati, possono reperire tutte le informazioni utili, conoscere le modalità di partecipazione ai progetti, le tempistiche per la presentazione delle domande, i requisiti per la partecipazione, la durata e l’impegno richiesto ai giovani, nonché il contributo statale previsto a rimborso delle spese, e il riconoscimento del progetto in termini di crediti formativi universitari.