Servizio Civile Universale, via al progetto di AVIS e ADMO

Parte oggi, venerdì 30 aprile, “Giovani in rete, promotori del dono per la salute di tutti”, il programma che, per un anno, vedrà i volontari tra i 18 e i 35 anni impegnati in iniziative socialmente utili. È la prima volta che le due associazioni collaborano per un progetto simile

La data tanto attesa è finalmente arrivata. Oggi, venerdì 30 aprile, prendono ufficialmente il via i progetti del Servizio Civile Universale realizzati da AVIS Nazionale e Avis Regionale Toscana. Con una novità. Per la prima volta, al fianco della nostra associazione c’è un’altra realtà da sempre in prima linea in termini di volontariato, donazione e assistenza ai pazienti: si tratta dell’ADMO (l’Associazione donatori di midollo osseo).

 

Si intitola “Giovani in rete, promotori del dono per la salute di tutti” ed è il programma che coinvolgerà le 331 sedi delle due associazioni presenti sul territoro italiano, dove verranno accolti i 497 giovani che hanno scelto questo percorso per il prossimo anno. Saranno 335 gli Olp (gli Operatori locali di progetto), 343 i formatori e 3 gli Uffici di coordinamento: una macchina organizzativa che ha iniziato il suo viaggio con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare i giovani sui temi della solidarietà, del dono, dell’impegno civile e dell’importanza di una vita sana.

 

Per coloro che parteciperanno si tratterà di un percorso formativo paritario di qualità e di utilità sociale nelle rispettive comunità di riferimento. Uno stimolo a rendersi promotori di proposte e iniziative relative soprattutto alla comunicazione e al coinvolgimento di altri giovani. Verrà offerta una rete a livello tecnologico-informatico che faciliti lo scambio di idee e suggerimenti. Tutti avranno a disposizione un sistema associativo in grado di accogliere il contributo di ciascuno, nonché un’opportunità concreta di vedere nell’impegno civile un ancoraggio al territorio e il raggiungimento di una realizzazione personale.

 

Educazione di qualità, lotta alle disuguaglianze, conoscenza delle malattie infettive. E poi impegno civico, cultura della donazione e sviluppo sostenibile. Sono solo alcuni dei temi contenuti nel programma di cui i primi beneficiari, grazie all’impegno dei giovani, saranno proprio le persone che vivono nelle regioni coinvolte. Milioni di cittadini che grazie ad AVIS e ADMO saranno sempre più informati ed educati sugli stili di vita sani e su quanto sia prezioso compiere un gesto come la donazione che consente terapie e speranza di vita a migliaia di pazienti. E tutto ciò rendendo portatori di questi messaggi solidali proprio coloro che saranno i dirigenti di domani: i giovani.

 

Una collaborazione, quella tra AVIS e ADMO, che assume un’importanza ancora maggiore soprattutto perché avviata in un periodo storico estremamente delicato come questo, in cui il Covid continua a condizionare le abitudini quotidiane di tutti noi. Come ha spiegato il vice presidente vicario di AVIS Nazionale e responsabile dei progetti del Servizio Civile Universale, Michael Tizza, «oggi, 30 aprile 2021, per 497 ragazze e ragazzi e per la nostra associazione inizierà un nuovo percorso comune nel nome del servizio civile. Un anno di formazione e di voglia di mettersi in gioco affrontando sfide giornaliere che oltre “all’ordinario” vengono affiancate dal contesto pandemico che stiamo vivendo ormai da troppo tempo. Nonostante le difficoltà affrontate in questi anni, sia AVIS, ma soprattutto i giovani del Servizio civile, hanno dimostrato un impegno, una dedizione ed una resilienza straordinaria che ha innalzato l’asticella di capitale sociale sul territorio nazionale. Un esempio da valorizzare e che porta a guardare al presente e al futuro con speranza. Auguro a tutti un buon cammino da percorrere insieme. Grazie per avere scelto AVIS!».

 

Entusiasta di questa collaborazione, la presidente Nazionale di ADMO, Rita Malavolta: «Iniziare questa nuova avventura al fianco di AVIS è per noi una grande emozione. In questo periodo difficile, accogliere nella nostra famiglia tanti giovani con i quali crescere assieme e condividere nuovi obiettivi, ci dona nuova energia. Il nostro messaggio è rivolto ai giovani tra i 18 e 35 anni e chi meglio dei volontari in servizio civile può esserne ambasciatore. ADMO Federazione crede fortemente in questo progetto e, coinvolgendo le sedi Regionali dall'Alto Adige alla Calabria, vedrà i volontari impegnati in un'azione comune sul territorio nazionale per costruire una comunità più solidale all'insegna del messaggio del dono».

Per maggiori informazioni sul Servizio Civile Universale in AVIS consultare la sezione del sito dedicata.