Fai centro con il Servizio Civile Universale in AVIS!

Presentazione

Che cos’è il Servizio Civile

Il Servizio civile è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.

Il Servizio civile rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.

I settori di intervento in Italia nei quali AVIS Nazionale propone i progetti che vedono impegnati gli operatori volontari sono:

  • assistenza
  • protezione civile
  • educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale

Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il servizio civile diventa universale e punta ad accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendono fare un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado anche di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro.

 

Per ulteriori approfondimenti, consulta il sito del Servizio Civile Universale.

Bando 2020

Nel complesso sono 497 i posti a disposizione per altrettanti giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Scopri come scegliere i progetti di AVIS Nazionale.

Partecipare è semplicissimo: prima di tutto, la domanda andrà presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL, collegandosi a questo link.

Breve storia del Servizio Civile

  • 1972 Nasce il diritto all’obiezione di coscienza - Sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente e del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell'obiezione di coscienza, nel 1972 il Governo approva la legge n. 772 "Norme in materia di obiezione di coscienza", che sancisce il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, sostitutivo del servizio militare e quindi obbligatorio.
     
  • 1998 Nasce l’Ufficio Nazionale per il Servizio civile - La legge n. 230 del 1998 "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza" abroga la legge n. 772 del 1972 e riconosce l'obiezione di coscienza quale diritto del cittadino, istituisce la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, organismo permanente di consultazione, riferimento e confronto per l’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, ed il Fondo Nazionale per il Servizio Civile, ove confluiscono le risorse gestite fino ad allora dal Ministero della Difesa e nel quale possono essere versate donazioni pubbliche e private a scopo finalizzato.
    La gestione del Servizio civile cessa di essere competenza del Ministero della Difesa, ed è affidata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC).
     
  • 2000 La legge 331 del 2000 "Norma per la istituzione del servizio militare professionale" fissa al 1 gennaio 2007 la data di sospensione della leva obbligatoria che viene successivamente anticipata al 1 gennaio 2005 (legge 23 agosto 2004 n. 226).
     
  • 2001 Nasce il Servizio Civile nazionale – è approvata la legge 64/01 che istituisce il Servizio Civile Nazionale: un servizio volontario destinato ai giovani dai 18 ai 26 anni, aperto anche alle donne, che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l'esperienza umana di solidarietà sociale, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale
     
  • 2017 Il Servizio civile universale - Emanato il Decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40: Istituzione e disciplina del Servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106. Il provvedimento entra in vigore il 18 aprile e rappresenta la tappa fondamentale dell’importante percorso di riforma.