Sfide e priorità per il 2022, ecco il nuovo numero di AVIS SOS

Le linee programmatiche del nuovo Esecutivo Nazionale, le opportunità offerte al sistema trasfusionale dal PNRR, uno studio per capire come viene utilizzato il sangue dei donatori. E poi spazio ai Giovani della Consulta e agli studenti vincitori del progetto “B.E.S.T. Choice”

È in distribuzione in questi giorni il nuovo numero di AVIS SOS, un’edizione particolare in cui abbiamo voluto presentare le linee programmatiche che caratterizzeranno il prossimo mandato di ciascun componente dell’Esecutivo Nazionale. Come ha ricordato il presidente, Gianpietro Briola, «il concetto che ci ha ispirato nella realizzazione di quest’ultimo numero del 2021 è quello della ripresa, di cui tanto si è sentito parlare negli ultimi mesi. Un concetto che abbiamo voluto trasmettere già dalla copertina. Il Covid, infatti, ha cambiato la nostra quotidianità e ci ha posto di fronte a profonde riflessioni sulla vita e su quello che possiamo fare, insieme, per il bene di tutti. Ecco, quindi, che il cambiamento si configura come una sfida che può essere vinta solo se si agisce in modo responsabile, coeso e mossi dal senso di comunità e dalla propensione a tendere una mano verso chi ha bisogno di un aiuto. Questi sono i principi che da oltre novant’anni ci contraddistinguono e che ci hanno permesso di diventare la più grande Associazione di donatori in Italia e nel mondo. Un’associazione che guarda al futuro con rinnovata fiducia e consapevolezza del proprio ruolo nella società».

 

avis-sos-2021_3.jpgLa copertina del nuovo numero

Sfogliando le 28 pagine di AVIS SOS sarà possibile approfondire un tema che è strettamente legato alle parole del presidente, quello delle opportunità che il PNRR offrirà al nostro sistema sanitario, in primis sotto il profilo trasfusionale. Un momento cruciale, una vera e propria sfida alla quale avevamo dedicato anche un webinar lo scorso settembre. E parlando poi di cambiamento e di ripartenza non potevamo non coinvolgere le nuove generazioni. Ecco allora lo spazio dedicato a Irene Oppi, la nuova coordinatrice della Consulta Nazionale AVIS Giovani, agli studenti che hanno vinto il progetto “B.E.S.T. Choice”, nonché alla collaborazione che, da anni, lega la nostra associazione alla Fondazione Campus nel percorso di formazione dei dirigenti di domani. Come al sempre, un focus importante è stato dedicato al mondo della ricerca, in questo caso con l’intervista alla dottoressa Giuseppina Facco, ematologa, in merito allo studio su come viene utilizzato il sangue dei donatori.

 

E poi il testo unico sulle malattie rare, la festa per la riapertura del Tempio del Donatore e il rinnovo della partnership tra AVIS e AIL

 

Insomma, i temi da leggere sono molti. Ecco perché, se ancora non lo avete fatto, potete sottoscrivere l'abbonamento a tre numeri di AVIS SOS con una donazione minima di 6 euro. Per info scrivete un’email a: comunicazione@avis.it. Dopodiché, buona lettura.