Tempio del Donatore, il Crocifisso verrà restaurato

Il finanziamento di FAI e Intesa Sanpaolo consentirà il definitivo recupero del luogo simbolo della solidarietà. Il presidente dell’OdV, Gino Foffano: «Un monito per le nuove generazioni»

Il crocifisso del Tempio internazionale del Donatore sarà restaurato grazie al FAI. Il progetto è, infatti, risultato tra i venti vincitori del Bando 2021 “I Luoghi del cuore” che beneficeranno del finanziamento messo a disposizione da Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo. 

 

Una notizia accolta con entusiasmo dall’Odv Tempio che da un paio d’anni è impegnata con una cordata di associazioni del dono a far rivivere il luogo simbolo della solidarietà. Chiuso nel 2017 per problemi strutturali e danni causati dal tempo, impegno e tenacia ne hanno permesso dal 2020 la ristrutturazione e a settembre 2021 la riapertura, con unico incompiuto il restauro del crocifisso ligneo del XVI secolo. L’intervento, che sarà reso possibile dal finanziamento di 12mila euro del FAI (il Tempio ottenne un buon posizionamento durante il Censimento 2020 “I luoghi del Cuore”, classificandosi primo nella classifica regionale con 7.419 voti), permetterà lavori di consolidamento strutturalepulitura e recupero complessivo. Oltre all’oggettiva valenza artistica, il crocifisso ha anche un notevole significato storico: per tutta la durata della Prima Guerra Mondiale, infatti, fu conservato in una piccola cappella costruita sul Monte Cesen, in cui venivano ammassati i corpi dei soldati uccisi. L’opera restaurata tornerà così a rappresentare, in tutta la sua imponenza, un monito contro lo spargimento di sangue.

 

 

«Siamo onorati di questa opportunità offerta dal FAI e Intesa Sanpaolo, non solo per il contributo economico, ma anche per la visibilità e la diffusione del messaggio di solidarietà – dichiara Gino Foffano, presidente dell’OdV Tempio Internazionale del Donatore – Teniamo molto a questo restauro, sia per il valore storico-culturale del crocifisso, sia perché riteniamo possa essere un ulteriore motivo per attirare nuovi visitatori al Tempio». 

 

Riapertura Tempio del Donatore_9Il presidente dell'OdV, Gino Foffano, in occasione della riapertura del Tempio

Fondato nel 1962 da un gruppo di volontari dell’Avis comunale di Valdobbiadene alle pendici del Monte Cesen, a Pianezze di Valdobbiadene (Tv), laddove c’era una postazione di cannoni durante la Grande Guerra, il Tempio rappresenta il dono di sé al prossimo, attraverso la donazione di sangue e organi. «Un monito a chi lo visita e alle future generazioni a non versare il sangue, ma a donarlo – continua Foffano – al quale hanno dato molto risalto e slancio il censimento “I Luoghi del Cuore” con la raccolta di firme prima e il finanziamento del restauro del crocifisso ora. Il Tempio si sta facendo conoscere in tutta Italia grazie alle iniziative del FAI che ringraziamo». 

 

Al progetto di restauro, unico vincitore in Veneto tra i 20 candidati a livello nazionale, aderiscono AVIS NazionaleAvis Regionale Veneto e Avis Provinciale TrevisoFIDAS VenetoAIDO Nazionale, l’emittente Valdo TV e l’azienda Veneto Vetro.