Toscana Medica News

1 - TOSCANA MEDICA NEWS- Supplemento informatico a “Toscana Medica” 

a cura dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze

 Anno V – Numero 6 - 17 febbraio 2005

Direttore Responsabile: Antonio Panti - Redattore: Giovanni Morrocchesi

Dal prossimo mese di marzo parte il progetto sperimentale AVIS

L’associazione di volontariato del sangue Avis Regionale Toscana attiverà dal prossimo mese di marzo il progetto “L’Informatore per la donazione del sangue”, che prevede un’attività di promozione della donazione di sangue presso i medici di base delle città di Prato, Viareggio, Livorno, Pisa e Firenze. Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere e di valorizzare la cultura della donazione del sangue tra i cittadini della Toscana, attraverso la preziosa collaborazione dei medici. L’idea di AVIS, condivisa dall’Ordine, è che il medico di famiglia, grazie al suo ruolo di consulente personale e di fiducia del cittadino, detiene un elevato grado di affidabilità e di rassicurazione su temi legati alla salute, compresa la donazione del sangue; rappresenta pertanto il tramite valido, amichevole, e soprattutto competente, per la cultura del dono che trasforma il paziente in donatore. L’Ordine ha aderito al progetto di AVIS Toscana ritenendolo condivisibile non solo sul piano etico, ma anche come opportunità integrativa di medicina preventiva, grazie ai controlli cui i donatori di sangue vengono regolarmente sottoposti ed al corretto stile di vita  cui generalmente un donatore periodico associato si attiene. I medici contattati sono invitati a collaborare al progetto per incentivare ed incrementare le donazioni di sangue, accogliendo i giovani operatori presso gli studi, per un intervento che si svolgerà più o meno con le stesse modalità degli informatori scientifici delle case farmaceutiche, benché in questo caso si tratti di un atto solidale e di una precisa scelta di vita per una cittadinanza consapevole e attiva.

 

2 - FEDERAZIONE REGIONALE TOSCANA DELLA FIMMG

Notiziario di FIRENZE MEDICA-SIMeF

Anno III - 2005 - N. 41

LA FIMMG TOSCANA ADERISCE ALLA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER LA DONAZIONE DEL SANGUE.

Il SANGUE É UN PROBLEMA DI TUTTI

Ricevere sangue in caso di bisogno è un diritto di tutti

L’associazione di volontariato del sangue Avis Toscana attiverà dal prossimo mese di  marzo il progetto   “L’Informatore per la donazione del sangue”, che  prevede un’ attività di promozione della donazione di sangue presso i medici di famiglia. I giovani operatori selezionati, legati all’omonimo progetto di Servizio Civile Nazionale formulato da AVIS Toscana  in collaborazione con FIMMG, si presenteranno  presso gli studi dei medici di famiglia delle province di Prato, Viareggio, Livorno, Pisa e Firenze, per sensibilizzare alla  donazione del sangue medici e pazienti e per lasciare materiale informativo.

 

Il progetto, che parte in via sperimentale su queste sedi pilota, si pone l’obiettivo di diffondere e di valorizzare la cultura della donazione del sangue tra i cittadini della Toscana, attraverso la collaborazione dei medici di famiglia. L’idea di AVIS, anticipata in un protocollo d’intesa sottoscritto nel Novembre 2003 con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, è che il  medico di famiglia, grazie al suo ruolo di consulente personale e di fiducia del cittadino, detiene un elevato grado di affidabilità e di rassicurazione su temi legati alla salute, compresa la donazione del sangue. Per questo il medico può divenire il tramite valido, amichevole, e soprattutto competente, per la cultura del dono che trasforma il paziente in donatore.

La Segreteria Regionale FIMMG ha aderito al progetto di AVIS Toscana ritendendolo condivisibile non solo sul piano etico, ma anche come opportunità integrativa  di medicina preventiva, grazie ai controlli cui i donatori di sangue vengono regolarmente sottoposti ed al corretto stile di vita  cui generalmente un donatore periodico associato si attiene.

Vi invitiamo pertanto a collaborare al progetto per incentivare ed incrementare le donazioni di sangue e ad accogliere i giovani operatori: il loro intervento si svolgerà più o meno con le stesse modalità che gli informatori scientifici delle case farmaceutiche utilizzano per far conoscere e promuovere i propri prodotti, benché in questo caso si tratti  di un atto solidale e di una precisa scelta di vita per una cittadinanza consapevole e attiva.