Una mostra contro gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupro

"Com'eri vestita" è promossa dall’Avis Comunale di Condino e patrocinata da AVIS Nazionale. La presidente Poletti: «Speriamo di aprire le menti su questo tema così delicato»

Città Data inizio
Data inizio
24.10.2021
Dove
Condino (Trento)

Un percorso attraverso gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupro. Si intitola “Com’eri vestita” la mostra promossa dall’Avis Comunale di Condino (in provincia di Trento), e patrocinata da AVIS Nazionale, in collaborazione con Amnesty International e l’Associazione Libere Sinergie.

 

La collezione, allestita nel teatro Polifunzionale di Borgo Chiese, è stata inaugurata domenica 24 ottobre e sarà aperta al pubblico gratuitamente fino al 25 novembre, quando come ogni anno si celebra la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.

 

Come ha spiegato la presidente dell’Avis Comunale, Eleonora Poletti, «è una mostra che abbiamo voluto importare dagli Stati Uniti (il titolo originale infatti è “What were you wearing”, ndr) e che punta a fornire un approccio diverso di fronte a quella domanda che in troppi rivolgono sempre alle donne vittime di violenza. La nostra speranza è che vengano smontati gli stereotipi che ruotano intorno a questo tema e che si riescano ad aprire sempre più menti su un argomento così importante».

 

La mostra, a cui si potrà accedere solo se in possesso del Green Pass, sarà visitabile dal martedì al giovedì dalle 20 alle 22, il sabato dalle 15 alle 22 e la domenica dalle 11 alle 22. Giovedì 25 novembre è in programma la serata finale.

 

com'eri vestita