Cerca
NEWS

La missione dei donatori accanto a “Lino Globulino”

Nell’ambito del progetto di comunicazione lanciato da AIP (l’Associazione italiana immunodeficienze primitive), il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, spiega perché la donazione gratuita è così importante

Dei supereroi? No, semplicemente persone generose che con la loro scelta consentono a tanti pazienti di potersi curare e agli ospedali di avere a disposizione sacche preziose di sangue e plasma. Ecco chi sono i donatori. Il tema della donazione volontaria, gratuita e periodica è stato al centro di una particolare intervista che il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, ha rilasciato a Lino Globulino.

 

briolaBriola intervistato da Lino Globulino

 

Si tratta del progetto di comunicazione lanciato ormai da due anni da AIP, l’Associazione italiana immunodeficienze primitive. Si tratta di un’iniziativa volta a spiegare ai più piccoli, in maniera tanto semplice quanto efficace, cosa sono il sangue e il plasma e perché è così importante donarli. Il tutto attraverso spot video e fumetti che hanno come protagonista proprio Lino Globulino. Nel corso dell’intervista (che è possibile ascoltare cliccando su questo link) il presidente Briola, dopo essersi presentato al supereroe, ha ricordato che «il sangue non è riproducibile e può essere raccolto solo grazie alla generosità dei donatori. È prezioso perché aiuta a curare molte malattie».

Ma come trovano “il coraggio di combattere tutti i giorni al mio fianco”, chiede Lino Globulino. «Come tu sai – risponde Briola – da grandi poteri derivano grandi responsabilità per ognuno di noi e la donazione è una di queste. La scelta libera, consapevole e responsabile dei donatori periodici è garanzia di affidabilità e sicurezza per i malati, nonché certezza di disponibilità costante per gli ospedali. I donatori sono sempre in forma perché sono controllati sotto il profilo medico con esami e visite continue. In più, facendolo volontariamente, sono consapevoli di dover seguire stili di vita sani e corretti. Ecco perché è importante dare sempre il proprio contributo senza mai dimenticarsene».

Condividi:

Skip to content